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01 Marzo 2020 - 17:24
Pavone, pluriuso: è ancora polemica da parte dell'opposizione sul nuovo salone pluriuso che dovrebbe sorgere nei prossimi mesi.
Da parte della minoranza di Fare in Comune, arriva una nuova precisazione sulla riunione andata in scena un mese fa, un incontro a cui le minoranze decisero di non partecipare.
La civica punta di nuovo il dito contro l’amministrazione.
“La riunione del 3 febbraio - spiegano - non era ufficiale (nessun atto lo attesta). Quindi il Sindaco cosa ci avrebbe presentato visto che lo studio di fattibilità è stato depositato il 4 febbraio ? La “mancanza di rispetto” invocata dal Sindaco è conseguenza del suo atteggiamento poco propenso al confronto e a un dialogo trasparente”.
Dal canto suo, invece, il Comune, ha pubblicato lo studio di fattibilità dove spiega, passo dopo passo, la bontà del progetto.
“Il progetto è definito “edificio polifunzionale” - spiega il sindaco - perché avrà al suo interno più di una funzione e quella primaria sarà di assurgere al ruolo di luogo strategico nelle situazioni di emergenza.
Il nuovo fabbricato conterrà, infatti, un magazzino per la protezione civile, strutturato in modo tale da essere funzionale al pronto intervento e un altro spazio destinato a funzione di accoglienza, utile in tutti quei casi in cui, a seguito di eventi calamitosi, alcuni cittadini dovranno forzatamente abbandonare le proprie abitazioni per motivi di sicurezza.
Dal momento che tutti ci auguriamo che questa funzione non sia necessaria, se non di rado o addirittura mai, la zona d’accoglienza fungerà anche come spazio chiuso per eventi da utilizzare durante tutto l’anno”.
Non manca, poi, la parte “green” del progetto.
“Il nuovo complesso - prosegue il sindaco - sarà progettato rispettando tutte le normative energetiche vigenti e mirerà all’auto-sostenibilità. Tale caratteristica sarà raggiunta, oltre che per mezzo dell’impiego di fonti energetiche alternative, anche prevedendone l’uso in affitto ad associazioni, ditte e privati in chiave lavorativa, ludica e culturale. Tale edificio sembra essere stato un punto di attenzione anche per le precedenti amministrazioni e lo dimostra la carrellata di progetti che segue questa introduzione”.
L’amministrazione, infine, risponde anche alle tante critiche che hanno messo al centro della discussione l’eccessiva spesa per la realizzazione del nuovo edificio, si parla, infatti, di un investimento da circa 400 mila euro.
“Dal punto di vista dell’impegno economico - conclude il sindaco -, invece, secondo le simulazioni effettuate, si desume che l’intervento sia fattibile senza intaccare il valore massimo percentuale di indebitamento del Comune riscontrato nell’anno 2019. Ciò significa che la costruzione di un edificio polifunzionale non rappresenterà una fonte di spesa che metterà in ginocchio le casse comunali impedendo le manutenzioni ordinarie, quelle straordinarie e tutte quelle iniziative di cui il paese necessita”.
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