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03 Ottobre 2018 - 11:11
Maria Carla Varetto, ex sindaco
"Cugini mente! Non è vero quello che dice, anche noi celebravamo i matrimoni”.
La consigliera di minoranza ed ex sindaco, Maria Carla Varetto, lancia la polemica sulla querelle dei riti civili celebrati in comune.
Proprio la settimana scorsa, il sindaco Paolo Cugini aveva spiegato come gli scambi di fede nunziali fossero in netto aumento negli ultimi anni.
“C’è stato una specie di boom - aveva raccontato il primo cittadino - non so a cosa sia dovuto, forse perchè da quando amministriamo noi officiamo tutti i matrimoni di persona, in passato, invece, c’era l’ufficiale dell’anagrafe, non so se possa dipendere da questo”.
Ebbene, l’analisi del sindaco Cugini non è andata giù alla Varetto che non ci sta e rivenica quanto fatto durante i 15 anni di amministrazione in quel di Gassino, tra il 1999 e il 2014.
“Non esiste menzogna più grande di quella raccontata dal sindaco Cugini, ma non è una novità, non fa che dire bugie. Io non ho mai delegato i dipendenti dello stato civile a celebrare i matrimoni, come per altro avviene anche in tanti altri comuni”.
Varetto racconta come fu proprio la sua amministrazione a portare avanti una serie di modifiche che hanno spinto molti novelli sposi a scegliere il municipio gassinese per il giorno più bello della loro vita.
“Siamo stati noi - prosegue Varetto - a predisporre la sala degli artisti dove oggi si celebrano i matrimoni, una stanza che ben si adatta alla cerimonie celebrative e che ha suscitato un passa parola, così che tanti hanno scelto di venire a sposarsi qui da noi. Stesso discorso anche per Villa Bria, la convenzione la impostammo noi. Senza contare anche la presenza di numerosi locali in città che offrono opportunità importanti per chi vuole festeggiare”.
Tutto qui? Macchè...
“Con noi si era fatto un grande intervento di recupero del palazzo comunale ma anche della piazza che oggi si presta le fotografie. Cugini ha una forma di egocentrismo smisurato e come al solito voleva incensarsi, darsi meriti che non ha. Si tratta di un bugiardo seriale, non c’è molto da dire. Basta leggere Freud per capire cosa sia l’Io smisurato del nostro sindaco. Spero che i cittadini si accorgano di tutto questo e lo mandino a casa”.
Eppure, sempre la scorsa settimana, il sindaco Cugini, un piccolo merito lo aveva dato anche alla Varetto.
“Ci sono due sale per la celebrazione dei matrimoni una è la sala degli artisti del comune l’altra è una villa a Bussolino. Su questo non ho problemi ad ammettere che la convenzione per questa seconda location è partita con la Varetto. Una delle poche cose buona fatte e lasciate in eredità a noi, per questo la ringrazio”.
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