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GASSINO. “Cittadini non consultati e trattati solo come sudditi...”

GASSINO. “Cittadini non consultati e  trattati solo come sudditi...”

Varetto Consigliera di minoranza

Maria Carla Varetto, Arrigo Bellan e Emilio Martinotti, i tre consiglieri del Gruppo Varetto hanno scelto di disertare l’ultimo consiglio comunale in polemica con la giunta per la delibera che prospetta la costruzione di un nuovo polo scolastico nell’area dell’ex campo Formica.

“I consiglieri del gruppo ‘Varetto per Gassino’ comunicano la non disponibilità ad intervenire al consiglio comunale dell’11 maggio in cui si delibera la modifica del piano regolatore per l’area da destinarsi al polo scolastico in quanto non si condividono i metodi arroganti dell’amministrazione che informa a cose già decise e compiute, che impone le proprie scelte senza prima condividerle con i cittadini, disattendendo (a dispetto del nome Dialogassino) le tante promesse profuse in campagna elettorale, in cui criticando i metodi del passato si impegnavano ad assumere solo scelte partecipate e condivise con il coinvolgimento attivo della popolazione”.

I varettiani lamentano un deficit di confronto tra l’amministrazione e la cittadinanza che sarebbe stata poco coinvolta.

Nel verbale della commissione urbanistica dell’8 marzo il sindaco dichiara che la scelta dell’area del polo scolastico è ‘Frutto di un ragionamento lungo e complesso durato almeno due anni’. In due anni non ha trovato il tempo per organizzare momenti di confronto? Questo la dice lunga sul modo arrogante di governare il paese, trattando i cittadini come sudditi, dove non ci si puo’ permettere di esprimere un pensiero discordante perché si è zittiti come gli idioti”.

Nella testa di Varetto e Co una scelta simile avrebbe dovuto fare seguito ad una sorta di percorso referendario. Per questo i consiglieri, seppur non presenti, hanno espresso la loro contrarietà da remoto.

Conosciamo bene i metodi della sinistra gassinese sempre pronta ad insultare e mettere a tacere tutti, considerandosi superiori a tutti, culturalmente e politicamente. Riteniamo che scelte importanti come la destinazione di un’area per un polo scolastico necessitassero dunque di un diverso percorso politico e di un maggiore dibattito, allargato alla cittadinanza. Perciò dichiariamo la nostra totale contrarietà alla scelta dell’area, riderednedola non idonea per sicurezza e viabilità essendo inserita in un contesto urbano - residenziale ad alta densità con già esistenti problemi di traffico e inquinamento”.

Eppure, nonostante le strali lanciate dal ‘Gruppo Varetto’ la delibera per dare il via alla costruzione del nuovo polo scolastico ha trovato il sostegno anche di una parte dell’opposizione con il voto favorevole del consigliere del Movimento 5 Stelle, Cristian Corrado.  

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