Nella settimana di lavoro conclusa il 17 aprile 2026, l'attività del Consiglio regionale del Piemonte è stata intensa, segnata da votazioni in Aula, attività istituzionali e iniziative sul territorio.
In Consiglio sono stati approvati tre Ordini del giorno, due a larghissima maggioranza e uno all’unanimità. Con 37 voti favorevoli e 3 non votanti è passato l’Ordine del giorno 580, presentato da Sergio Bartoli (Lista Cirio), che propone il riconoscimento del valore civico e istituzionale dell’operato di due agenti di Polizia feriti a Torino il 31 gennaio scorso durante la manifestazione legata allo sgombero del centro sociale Askatasuna. Il documento impegna la Giunta a valutare forme di benemerenza o riconoscimenti simbolici anche per le forze dell’ordine coinvolte.
Con 35 sì e 3 non votanti è stato approvato anche l’Ordine del giorno 610, presentato da Claudio Sacchetto (FdI), dedicato alla revisione della normativa sugli abbruciamenti. Il testo chiede l’introduzione di una nuova “zona pedemontana” nella classificazione regionale della qualità dell’aria, con regole intermedie tra pianura e montagna, e una conseguente rimodulazione dei limiti sugli abbruciamenti dei residui vegetali, nel rispetto degli obiettivi ambientali.
All’unanimità (40 voti favorevoli) è stato infine approvato l’Ordine del giorno 209 sulla Carta europea della disabilità, presentato da Gianna Gancia (Lega). Il provvedimento impegna la Giunta a stipulare una convenzione con la Presidenza del Consiglio dei ministri per garantire agevolazioni e accessi facilitati ai servizi culturali e sportivi, oltre a semplificazioni nell’accesso agli uffici pubblici per i titolari della Carta e i loro accompagnatori.
Sul fronte delle commissioni, si è svolta un’audizione della terza Commissione con l’Associazione agricoltori autonomi italiani, che ha evidenziato criticità su costi energetici, filiere agricole e strumenti pubblici di sostegno, chiedendo l’apertura di un tavolo permanente sul settore primario.
Tra l'8 e l'11 aprile si è inoltre svolto il viaggio studio a Trieste promosso dal Comitato Resistenza e Costituzione, con tappe a Caporetto, Basovizza, Risiera di San Sabba e Redipuglia, coinvolgendo diversi istituti scolastici piemontesi.
In settimana anche il rinnovo del protocollo tra Difensore civico regionale e Atc del Piemonte centrale, il report positivo del Corecom sulle controversie digitali e le attività del Garante per l’infanzia e l’adolescenza, impegnato in incontri nelle scuole contro bullismo e cyberbullismo. Una settimana, dunque, densa di decisioni politiche e iniziative istituzionali su più fronti.
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