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Cronaca

Rissa con coltello nella notte a Chieri: denunciato un ventenne

Sangue in piazza Caselli: ferito un 35enne, caccia ai complici della spedizione punitiva

Rissa con coltello

Rissa con coltello nella notte a Chieri: denunciato un ventenne

Una lite esplosa nel cuore della notte, poi degenerata in violenza con l’uso di un coltello. È il bilancio dell’episodio avvenuto lo scorso 21 marzo in piazza Vincenzo Caselli, nel centro di Chieri, dove un uomo di 35 anni è rimasto ferito al culmine di una rissa tra più persone.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, intervenuti dopo l’allarme, tutto sarebbe accaduto intorno alle due del mattino. Un gruppo di giovani avrebbe accerchiato la vittima, un cittadino di origine moldava residente in città, dando vita a un’aggressione violenta. Durante lo scontro, uno degli assalitori avrebbe estratto un coltello e sferrato un fendente all’addome. La ferita, per fortuna, si è rivelata superficiale, con una prognosi di sette giorni stabilita dai medici dell’ospedale locale.

Le indagini, avviate nell’immediato, hanno portato nelle ultime ore all’identificazione di uno dei presunti responsabili. Si tratta di un giovane di 20 anni, di origini centroamericane e residente nell’Astigiano, che è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di lesioni personali aggravate. Decisivi per risalire a lui sarebbero stati gli accertamenti tecnici e le testimonianze raccolte dagli investigatori.

Resta però ancora da chiarire il quadro completo della vicenda. Gli inquirenti sono infatti al lavoro per individuare gli altri partecipanti alla rissa, che secondo le prime ricostruzioni sarebbero stati diversi. Non si esclude che l’aggressione possa essere maturata in un contesto di tensioni pregresse o dissidi personali, anche se al momento non emergono elementi definitivi.

L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza nelle ore notturne nei centri urbani, dove piazze e zone di ritrovo diventano spesso teatro di scontri tra gruppi. A Chieri, come in altri comuni dell’area torinese, si tratta di fenomeni sporadici ma che destano preoccupazione, soprattutto quando sfociano nell’uso di armi.

Le forze dell’ordine proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità aggiuntive. Non è escluso che nei prossimi giorni possano emergere nuovi sviluppi.

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