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Cronaca

Scialpinista ferito in Val Maira, recuperato in elicottero

Intervento delicato nel Cuneese: tecnico del Soccorso Alpino calato con il verricello

Scialpinista ferito in Val Maira, recuperato in elicottero

Scialpinista ferito in Val Maira, recuperato in elicottero (immagine di repertorio)

Un infortunio in quota, in un punto esposto e difficile da raggiungere, e un intervento rapido che ha evitato conseguenze peggiori. Nel primo pomeriggio di oggi, in Val Maira, si è reso necessario un soccorso complesso per recuperare uno scialpinista tedesco rimasto ferito sul Monte Oserot.

L’allarme è scattato intorno alle 12, quando la centrale operativa ha ricevuto la richiesta di aiuto dal canale ovest della montagna, dove l’uomo si trovava in salita, poco sotto l’uscita dell’itinerario. A causare l’emergenza sarebbe stato un infortunio a un arto inferiore, che lo ha lasciato bloccato in una posizione particolarmente delicata.

Vista la difficoltà di accesso via terra e la condizione di rischio, è stato attivato l’elisoccorso del 118 di Azienda Zero Piemonte, in collaborazione con il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. L’elicottero ha raggiunto rapidamente la zona, effettuando una manovra particolarmente attenta: il tecnico del Soccorso Alpino è stato calato con il verricello direttamente sul filo di cresta, evitando di compromettere l’equilibrio dello scialpinista con il flusso d’aria del velivolo.

Raggiunto l’infortunato, il tecnico ha provveduto a stabilizzarlo e a mettere in sicurezza lo scenario, consentendo poi l’intervento del medico dell’equipe. Il recupero è avvenuto nuovamente tramite verricello, con l’uomo issato a bordo dell’elicottero e trasportato in ospedale.

Il punto in cui è stato sbarcato il tecnico del Soccorso Alpino (freccia in alto) e quello in cui si trovava l'infortunato (freccia in basso)

Le condizioni del ferito, secondo quanto riferito, non destano preoccupazione: è stato ricoverato in codice verde.

L’episodio conferma ancora una volta quanto le attività in ambiente montano richiedano preparazione e prudenza, soprattutto in condizioni invernali e su itinerari esposti. E allo stesso tempo mette in evidenza l’efficacia della macchina dei soccorsi, capace di intervenire in tempi rapidi anche nei contesti più complessi.

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