Cerca

Cronaca

Scarica di sassi su una cordata: ferito un alpinista sul Monviso

Ferito a gamba e bacino

Scarica di sassi su una cordata

Scarica di sassi su una cordata: ferito un alpinista sul Monviso (foto di repertorio)

Intervento di soccorso nel pomeriggio di martedì 7 aprile sulle montagne del Cuneese, dove un alpinista è rimasto ferito durante un’ascensione sul Monviso, nel territorio di Pontechianale, in alta Valle Varaita.

L’incidente è avvenuto lungo la Goulotte del Triangolo della Caprera, una via di arrampicata su ghiaccio situata sul versante occidentale del massiccio. Due alpinisti, impegnati nella salita in cordata, sono stati improvvisamente colpiti da una scarica di sassi.

Uno dei due è rimasto illeso, mentre il compagno ha riportato diverse contusioni alla gamba e al bacino. Nonostante l’impatto, entrambi sono riusciti a gestire la situazione con lucidità, iniziando la discesa lungo l’itinerario fino a raggiungere la base della parete.

Una volta arrivati a valle, però, l’alpinista ferito non era più in grado di proseguire a piedi. A quel punto il compagno ha preso la decisione di scendere da solo lungo il sentiero, percorrendo diversi chilometri fino all’abitato di Castello, dove è riuscito a trovare copertura telefonica.

Da lì è stato lanciato l’allarme intorno alle 15, attivando la macchina dei soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese insieme al Servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero Piemonte. Le condizioni del terreno e la posizione dell’infortunato hanno reso necessario un intervento aereo.

L’elisoccorso ha raggiunto la zona e, attraverso operazioni al verricello, ha recuperato l’alpinista direttamente dal punto in cui si trovava, evitando così un trasporto via terra più complesso e lungo.

Dopo il recupero, il ferito è stato trasferito in ospedale in codice verde, con condizioni giudicate non gravi.

L’episodio evidenzia ancora una volta i rischi legati all’attività alpinistica, in particolare su itinerari di alta quota dove fattori naturali come la caduta di sassi possono rappresentare un pericolo improvviso e difficilmente prevedibile.

Determinante, in questo caso, è stata la capacità dei due alpinisti di gestire l’emergenza e l’intervento tempestivo dei soccorritori, che ha permesso di concludere positivamente l’operazione.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori