Cerca

Cronaca

Camion incastrato su strada sterrata: autista guidato fuori strada dal GPS

Coinvolto un tir carico di barre metalliche

Camion incastrato su strada sterrata

Camion incastrato su strada sterrata: autista guidato fuori strada dal GPS (foto di repertorio)

Una manovra sbagliata, una strada inadatta e pochi minuti che si trasformano in ore di lavoro per i soccorritori. È quanto accaduto nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 1 aprile 2026, tra Favria e Busano, dove un tir è rimasto incastrato in un fosso lungo una strada sterrata.

Il mezzo pesante, diretto verso la zona industriale della zona, stava completando il tragitto quando è stato indirizzato dal navigatore satellitare su un percorso non idoneo alla circolazione di camion.

L’autista, seguendo le indicazioni del GPS, si è ritrovato prima nella frazione Sant’Antonio di Favria, per poi imboccare una strada agricola non asfaltata, decisamente inadatta per un mezzo di grandi dimensioni.

A quel punto, il peso del veicolo e il terreno instabile hanno fatto il resto. Durante una manovra nel tentativo di rientrare sulla viabilità ordinaria, le ruote del camion sono finite nel fosso, causando il blocco completo del mezzo.

Il tir, carico di diverse tonnellate di barre metalliche, è rimasto immobilizzato, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di uscita autonoma.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Castellamonte, affiancati da una squadra specializzata con autogru proveniente da Torino, necessaria per il recupero del mezzo.

Le operazioni si sono rivelate complesse e delicate. Il peso del carico e le condizioni del terreno hanno richiesto interventi precisi e coordinati per evitare ulteriori cedimenti o danni.

Per diverse ore l’area è stata interessata dalle manovre di recupero, con il camion che è stato lentamente rimesso in carreggiata grazie all’utilizzo della gru.

Solo nel tardo pomeriggio si è riusciti a concludere l’intervento, riportando la situazione alla normalità.

L’episodio evidenzia ancora una volta i limiti dell’utilizzo del navigatore satellitare, soprattutto per i mezzi pesanti. Strade secondarie, agricole o sterrate possono essere indicate dai sistemi GPS, ma non sempre sono adatte al passaggio di veicoli di grandi dimensioni.

Una disattenzione o un’eccessiva fiducia nella tecnologia può trasformarsi rapidamente in una situazione complessa, con conseguenze operative e costi elevati.

Fortunatamente, in questo caso, non si registrano feriti. Resta però una disavventura che ha richiesto ore di lavoro e che avrebbe potuto avere conseguenze più serie.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori