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Cronaca

San Francesco al Campo, tir si incastra tra due vie: traffico fermo e gru in arrivo

Tir incastrato tra via Bruna e via Grangia: strada bloccata, servono gru; municipale al lavoro

San Francesco al Campo

San Francesco al Campo, tir si incastra tra due vie: traffico fermo e gru in arrivo

Una manovra sbagliata, un divieto non rispettato e una strada che non lascia margine d’errore. È bastato questo per trasformare una mattina ordinaria in un blocco totale della viabilità. Un tir carico di ferro è rimasto incastrato all’incrocio tra via Bruna e via Grangia, a pochi passi dal centro ippico, piegandosi su un lato e rendendo necessario un intervento complesso per la rimozione.

Secondo le prime ricostruzioni, l’autista, un uomo di nazionalità rumena, avrebbe proseguito lungo un tratto vietato ai mezzi pesanti, ignorando la segnaletica. Arrivato al punto critico, l’autotreno si è trovato senza spazio sufficiente per completare la manovra, restando bloccato tra le due vie.

Nel tentativo di liberarsi, il mezzo ha perso stabilità e la motrice si è inclinata pericolosamente su un fianco, aumentando i rischi e complicando ulteriormente le operazioni di recupero. Una situazione che ha imposto l’immediata chiusura della strada e l’intervento delle forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di San Francesco al Campo, impegnati a mettere in sicurezza l’area e a gestire la viabilità, completamente paralizzata nella zona.

Le operazioni di recupero si annunciano delicate. Il carico di ferro rende necessario un intervento particolarmente attento per evitare ulteriori cedimenti o danni alla sede stradale. I tecnici stanno valutando l’utilizzo di due gru, una scelta che consentirebbe di sollevare e raddrizzare il mezzo in modo controllato.

Nel frattempo, la circolazione resta interdetta e i disagi per residenti e automobilisti sono evidenti, soprattutto in una fascia oraria già caratterizzata da traffico intenso.

Resta da chiarire cosa abbia portato l’autista a imboccare un tratto non consentito. Tra le ipotesi più probabili, l’errore del navigatore satellitare, che spesso suggerisce percorsi più brevi senza tenere conto delle limitazioni per i mezzi pesanti. Non si esclude però anche una scelta consapevole, magari nel tentativo di accorciare i tempi di percorrenza.

È un problema noto nelle aree periurbane, dove la viabilità locale non è progettata per accogliere camion di grandi dimensioni. Strade strette, incroci angusti e margini ridotti trasformano anche una semplice deviazione in una situazione critica.

L’episodio riporta al centro il tema della convivenza tra traffico locale e mezzi pesanti, una questione che riguarda molti comuni del territorio. Segnaletica, controlli e aggiornamento dei sistemi di navigazione rappresentano strumenti fondamentali per prevenire situazioni simili, ma non sempre sufficienti.

Nel caso di San Francesco al Campo, la priorità resta ora il recupero del mezzo e il ripristino della viabilità. Solo dopo la rimozione del tir e le verifiche sulla strada sarà possibile riaprire completamente il traffico. I tempi dipenderanno dalla complessità dell’intervento e dalla disponibilità dei mezzi di sollevamento. Fino ad allora, l’incrocio resterà chiuso, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione locale.

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