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Cronaca

Tragedia a Pietra Ligure: 35enne si lancia dal terzo piano dopo una confessione alla fidanzata

La coppia, residente a Torino, era arrivata in Riviera per una breve vacanza. L’uomo, Letterio Nicola Samperi De Tommaso, si è tolto la vita nella stanza dell’affittacamere dopo aver confessato un tradimento. Inutili i soccorsi

Tragedia a Pietra Ligure: 35enne si lancia dal terzo piano dopo una confessione alla fidanzata

Tragedia a Pietra Ligure: 35enne si lancia dal terzo piano dopo una confessione alla fidanzata

Doveva essere una breve pausa al mare, una giornata lontano dalla routine. Si è trasformata invece in una tragedia. Un uomo di 35 anni, Letterio Nicola Samperi De Tommaso, ha perso la vita a Pietra Ligure dopo essersi lanciato dal terzo piano della struttura ricettiva in cui alloggiava con la fidanzata.

La coppia, residente a Torino, era arrivata nella cittadina ligure il giorno precedente. Avevano affittato per una sola notte una stanza con vista mare alla struttura “La Risacca Affittacamere”, in corso Italia, con l’idea di trascorrere qualche ora di relax sulla Riviera approfittando del bel tempo.

Secondo quanto riferito dai gestori della struttura, i due non avevano dato alcun segnale di tensione. «Una coppia tranquilla – raccontano – li abbiamo visti solo al momento del check-in e non abbiamo notato nulla di particolare».

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La svolta nella serata. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, i due sarebbero usciti a cena e proprio durante la serata l’uomo avrebbe confessato alla compagna di averla tradita. Una rivelazione dolorosa che non avrebbe però provocato una lite. Tra i due, secondo quanto emerso, sarebbe calato il silenzio.

Rientrati nella stanza del bed & breakfast il clima sarebbe rimasto teso. La donna, ferita dalla confessione, si sarebbe chiusa in sé stessa. Nessuna discussione accesa, nessun segnale che potesse far presagire quanto sarebbe accaduto poco dopo.

Intorno alle 22 il gesto estremo. L’uomo si sarebbe avvicinato alla finestra della stanza e, in pochi istanti, avrebbe scavalcato il balcone lanciandosi nel vuoto dal terzo piano, finendo sulla spiaggia sottostante.

È stata la fidanzata, sotto shock, a dare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i soccorritori con un’ambulanza di Pietra Soccorso, i vigili del fuoco e i carabinieri. Nonostante il rapido intervento dei sanitari, per il 35enne non c’è stato nulla da fare: troppo gravi le ferite riportate nella caduta.

I carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. Dagli elementi raccolti sarebbe emerso che si è trattato di un gesto volontario, motivo per cui non verrà disposta l’autopsia.

Nella giornata di ieri il pubblico ministero ha autorizzato la restituzione della salma ai familiari per consentire l’organizzazione dei funerali.

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