AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
21 Febbraio 2026 - 19:11
Pinerolo, tensione al convegno di Futuro Nazionale: fischi e fumogeni contro l’incontro sul “gender”
Clima teso nel pomeriggio di oggi davanti al Salone dei Cavalieri, dove era in programma un incontro promosso dal gruppo “De Amicis”, realtà territoriale legata a Futuro Nazionale, la formazione politica lanciata dall’ex generale Roberto Vannacci. L’appuntamento, dedicato al tema dell’identità di genere, ha attirato non solo sostenitori e curiosi, ma anche un presidio organizzato di contestatori.
All’esterno della sala si sono radunate diverse sigle del territorio, tra cui Pinerolese antifascista, Rete genitori rainbow e Genderlens. Fischietti, cori, fumogeni colorati e il lancio simbolico di coriandoli e polveri variopinte hanno accompagnato l’arrivo dei relatori e del pubblico. I momenti più delicati si sono registrati in ingresso e in uscita, quando carabinieri e polizia locale sono intervenuti per garantire il regolare svolgimento dell’iniziativa e prevenire contatti tra i due fronti.
Al centro delle polemiche, il titolo stesso dell’incontro – “Il caos del gender: viaggio nell’abisso dell’identità” – giudicato provocatorio dai contestatori. Tra i relatori annunciati figuravano Jacopo Coghe, portavoce di ProVita & Famiglia, l’onorevole Emanuele Pozzolo, già esponente di Fratelli d’Italia, e il consigliere regionale leghista valdostano Simone Perron. In collegamento video è intervenuto anche Roberto Vannacci, che ha seguito i lavori a distanza.
Nel corso del pomeriggio, proprio Vannacci è intervenuto anche sui social con un messaggio dai toni duri rivolto ai contestatori: “Grazie agli entusiasti di Pinerolo. Far perdere tempo a imbrattare lenzuola e a fare chiasso in strada ai seguaci dell’ideologia di genere non ha prezzo… per tutto il resto c’è Mastercard. I futuristi oggi a Pinerolo in una sala a condurre un convegno, i fluidi fuori a fare casino… Che soddisfazione!”. Parole che hanno ulteriormente acceso il dibattito online, rilanciate dai sostenitori e criticate dagli oppositori.
Dal canto loro, i promotori del presidio avevano spiegato le ragioni della mobilitazione in un volantino diffuso nelle ore precedenti, parlando di “propaganda razzista, omofoba e transfobica” e denunciando quella che ritengono una strategia di distrazione rispetto ai problemi reali del Paese. Sugli striscioni comparivano frasi come “Ogni fascismo è contro natura” e “Il fascismo non è un’opinione”, scandite a più riprese durante la manifestazione.
L’incontro si è svolto regolarmente all’interno della sala, sotto la vigilanza delle forze dell’ordine. All’esterno la protesta è proseguita per tutta la durata dell’evento senza che si registrassero feriti o danni significativi, ma con un clima di forte contrapposizione che testimonia quanto il tema continui a dividere anche a livello locale.
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.