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Pinerolo, tensione al convegno di Futuro Nazionale. Vannacci attacca dopo le proteste

Tensione a Pinerolo durante il convegno sul “gender” promosso dal gruppo “De Amicis”. Fischi e fumogeni davanti al Salone dei Cavalieri, intervengono le forze dell’ordine

Pinerolo, tensione al convegno di Futuro Nazionale: fischi e fumogeni contro l’incontro sul “gender”

Pinerolo, tensione al convegno di Futuro Nazionale: fischi e fumogeni contro l’incontro sul “gender”

Clima teso nel pomeriggio di oggi davanti al Salone dei Cavalieri, dove era in programma un incontro promosso dal gruppo “De Amicis”, realtà territoriale legata a Futuro Nazionale, la formazione politica lanciata dall’ex generale Roberto Vannacci. L’appuntamento, dedicato al tema dell’identità di genere, ha attirato non solo sostenitori e curiosi, ma anche un presidio organizzato di contestatori.

All’esterno della sala si sono radunate diverse sigle del territorio, tra cui Pinerolese antifascista, Rete genitori rainbow e Genderlens. Fischietti, cori, fumogeni colorati e il lancio simbolico di coriandoli e polveri variopinte hanno accompagnato l’arrivo dei relatori e del pubblico. I momenti più delicati si sono registrati in ingresso e in uscita, quando carabinieri e polizia locale sono intervenuti per garantire il regolare svolgimento dell’iniziativa e prevenire contatti tra i due fronti.

Al centro delle polemiche, il titolo stesso dell’incontro – “Il caos del gender: viaggio nell’abisso dell’identità” – giudicato provocatorio dai contestatori. Tra i relatori annunciati figuravano Jacopo Coghe, portavoce di ProVita & Famiglia, l’onorevole Emanuele Pozzolo, già esponente di Fratelli d’Italia, e il consigliere regionale leghista valdostano Simone Perron. In collegamento video è intervenuto anche Roberto Vannacci, che ha seguito i lavori a distanza.

Nel corso del pomeriggio, proprio Vannacci è intervenuto anche sui social con un messaggio dai toni duri rivolto ai contestatori: “Grazie agli entusiasti di Pinerolo. Far perdere tempo a imbrattare lenzuola e a fare chiasso in strada ai seguaci dell’ideologia di genere non ha prezzo… per tutto il resto c’è Mastercard. I futuristi oggi a Pinerolo in una sala a condurre un convegno, i fluidi fuori a fare casino… Che soddisfazione!”. Parole che hanno ulteriormente acceso il dibattito online, rilanciate dai sostenitori e criticate dagli oppositori.

Dal canto loro, i promotori del presidio avevano spiegato le ragioni della mobilitazione in un volantino diffuso nelle ore precedenti, parlando di “propaganda razzista, omofoba e transfobica” e denunciando quella che ritengono una strategia di distrazione rispetto ai problemi reali del Paese. Sugli striscioni comparivano frasi come “Ogni fascismo è contro natura” e “Il fascismo non è un’opinione”, scandite a più riprese durante la manifestazione.

L’incontro si è svolto regolarmente all’interno della sala, sotto la vigilanza delle forze dell’ordine. All’esterno la protesta è proseguita per tutta la durata dell’evento senza che si registrassero feriti o danni significativi, ma con un clima di forte contrapposizione che testimonia quanto il tema continui a dividere anche a livello locale.

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