Cerca

Cronaca

Favria in lutto per Roberta Accomo, commerciante dal sorriso gentile

Aveva 54 anni. Storica titolare del negozio di tessuti in via Tarizzo, ha affrontato la malattia con forza e discrezione. Lunedì i funerali nella parrocchiale del paese

Favria in lutto per Roberta Accomo, commerciante dal sorriso gentile

Favria in lutto per Roberta Accomo, commerciante dal sorriso gentile

Favria si ferma, si raccoglie, si stringe nel silenzio di un dolore che attraversa le vie del paese e si posa davanti a quel negozio di tessuti in via Tarizzo dove per anni il sorriso di Roberta Accomo è stato una presenza costante. Aveva soltanto 54 anni. Troppo pochi per una donna che sembrava avere ancora tanto da dare, tanto da condividere, tanto da vivere.

La notizia della sua scomparsa ha colpito la comunità come un fulmine improvviso. In poche ore, i messaggi di cordoglio si sono moltiplicati, segno tangibile di quanto fosse stimata e voluta bene. Non era soltanto una commerciante appassionata e competente. Era un volto familiare, una parola gentile, una presenza rassicurante.

Nel suo negozio non si entrava solo per acquistare stoffe o articoli per la casa. Si entrava per scambiare due parole, per chiedere un consiglio, per sentirsi ascoltati. Quel piccolo spazio era diventato nel tempo un punto di riferimento, un luogo di incontro quotidiano dove la professionalità si intrecciava con l’umanità.

Roberta amava il ballo country, che praticava con entusiasmo e leggerezza, e adorava le sue inseparabili cagnoline, Kira e Yuki, compagne fedeli delle sue giornate. Ma soprattutto era conosciuta per il suo sorriso, per quella dolcezza spontanea che non aveva bisogno di essere ostentata.

Ha affrontato la malattia con una forza silenziosa, senza mai trasformare il dolore in peso per gli altri. Fino all’ultimo ha scelto la discrezione, continuando a pensare più a chi le stava accanto che a se stessa. Un atteggiamento che oggi molti ricordano come il tratto più autentico del suo carattere.

Profondamente toccante il messaggio pubblicato sui social dal sindaco Vittorio Bellone, legato alla famiglia anche da un rapporto personale. Parole che restituiscono tutta la dimensione affettiva di questa perdita: "Adesso siete di nuovo tutti e tre insieme in cielo. Cara Roberta, stamattina te ne sei andata, troppo presto, lasciando un vuoto enorme nei nostri cuori. Vi immagino abbracciati, a sorridere come in questa foto, a proteggerci da lassù e a guidare i nostri passi. Grazie per l’amore, la dolcezza e i momenti condivisi: niente e nessuno potrà mai cancellarli. Riposa in pace Roberta, e veglia su Giuseppe Accomo su Paola Accomo e su tutti quelli che ti hanno amata...".

Un pensiero che ha commosso il paese e che richiama anche il ricordo di Giuseppe Accomo e Paola Accomo, figure care alla famiglia e alla comunità. Favria oggi li immagina davvero riuniti, come scritto dal primo cittadino, in un abbraccio che consola chi resta.

Roberta Accomo lascia il marito Ivan, il papà Pino – conosciuto e stimato per il suo impegno prima nella Protezione civile e poi ne La Fenice – i cugini Paola e Vittorio, e le amiche di sempre Valeria, Laura, Maria, Naty e Rinuccia. Un dolore che tocca affetti profondi e relazioni costruite negli anni, giorno dopo giorno.

L’ultimo saluto sarà celebrato lunedì 23 febbraio alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Favria. Sarà un momento di raccoglimento collettivo, l’abbraccio di un’intera comunità a una donna che, con semplicità e gentilezza, ha saputo lasciare un segno indelebile.

Favria oggi non perde soltanto una commerciante stimata. Perde un sorriso, una presenza discreta ma essenziale, un pezzo della propria storia quotidiana. E quel ricordo, custodito nelle vie del paese e nei cuori di chi l’ha conosciuta, continuerà a vivere.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori