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Cronaca

Monossido letale in una casa dell’Astigiano: un uomo muore e tre familiari finiscono in ospedale

Il dramma nel pomeriggio in una piccola cittadina della provincia: soccorsi attivati per una serie di malori, inutile il tentativo di rianimazione del nonno

Monossido letale

Monossido letale in una casa dell’Astigiano: un uomo muore e tre familiari finiscono in ospedale

Una comunità sconvolta, una famiglia spezzata da una tragedia che si è consumata in poche ore e senza preavviso. In una piccola cittadina della provincia di Asti, un uomo ha perso la vita a causa di una intossicazione da monossido di carbonio, mentre altri tre componenti dello stesso nucleo familiare sono stati trasportati d’urgenza in ospedale con sintomi di intossicazione acuta. Le loro condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero tali da metterne in pericolo la vita.

Tutto è accaduto nel pomeriggio di ieri, quando il personale sanitario del 118 è stato chiamato a intervenire per una serie di malori improvvisi all’interno dell’abitazione. Una situazione apparsa subito grave, tanto da spingere i soccorritori a sospettare la presenza di una sostanza tossica nell’aria. Compreso il rischio, è stato immediatamente richiesto l’intervento dei vigili del fuoco.

Quando i sanitari hanno raggiunto l’uomo, nonno della famiglia, le sue condizioni erano già critiche. Sono stati avviati i tentativi di rianimazione, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. L’uomo è morto sul posto, probabilmente dopo aver respirato per un tempo prolungato una quantità elevata di monossido di carbonio, gas inodore e invisibile, ma estremamente pericoloso.

Gli altri tre familiari presenti in casa, colpiti da una intossicazione acuta, sono stati stabilizzati e trasferiti in ospedale per le cure necessarie. Le loro condizioni sono state giudicate serie, ma non tali da destare particolare allarme sul fronte prognostico. Restano comunque sotto osservazione.

L’intervento sul posto ha visto impegnati anche i carabinieri, arrivati per i rilievi di competenza, e i reparti specializzati del comando dei vigili del fuoco di Asti, chiamati a mettere in sicurezza l’area. In particolare sono entrati in azione il nucleo Nbcr – specializzato in interventi in ambienti contaminati da sostanze tossiche – e il Gruppo Nia, a supporto delle operazioni tecniche e di verifica.

Le cause dell’intossicazione sono ancora in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori e dei tecnici ci sarebbe il malfunzionamento di una caldaia o di una stufa, che avrebbe provocato la dispersione del monossido all’interno dell’abitazione. Saranno gli accertamenti tecnici a chiarire con precisione l’origine della fuga di gas e le eventuali responsabilità.

La tragedia ha profondamente colpito l’intera cittadinanza. In poche ore, il dolore si è diffuso in paese, dove la famiglia è conosciuta e stimata. Il cordoglio della comunità si è manifestato fin da subito, con messaggi di vicinanza e solidarietà rivolti ai familiari colpiti dal lutto, ancora sotto shock per quanto accaduto.

Ancora una volta, un episodio drammatico riporta l’attenzione sui rischi legati al monossido di carbonio, un pericolo silenzioso che continua a mietere vittime nelle abitazioni, spesso a causa di impianti difettosi o non adeguatamente controllati. Una tragedia che, in questo caso, ha trasformato una normale giornata domestica in un evento irreversibile.

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