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Cronaca

Fiamme sul tetto in via Salvemini a Venaria Reale: mansarda distrutta, un operaio intossicato

Nessun ferito tra i residenti, ma un operaio è rimasto intossicato. Il sindaco Fabio Giulivi è giunto sul posto

Fiamme sul tetto in via Salvemini a Venaria Reale: mansarda distrutta, un operaio intossicato

Fiamme sul tetto in via Salvemini a Venaria Reale: mansarda distrutta, un operaio intossicato (foto archivio)

Una colonna di fumo nero che si alza sopra i tetti, le sirene che rompono la quiete della mattinata, i residenti costretti a lasciare in fretta le proprie abitazioni. È quanto accaduto a Venaria Reale nella mattinata di venerdì 16 gennaio 2026, quando un incendio è divampato sul tetto di un palazzo di via Salvemini, coinvolgendo i locali mansarda e rendendo necessaria l’evacuazione dell’intero stabile.

Le fiamme si sono sviluppate nella parte alta dell’edificio, proprio dove erano in corso lavori di ristrutturazione, e hanno rapidamente interessato la mansarda. Il rogo ha prodotto un fumo denso e visibile anche a distanza, facendo scattare l’allarme tra i residenti e i soccorsi. Per precauzione, tutte le persone presenti nello stabile sono state fatte uscire dagli appartamenti mentre le squadre antincendio prendevano posizione.

Durante l’incendio uno degli operai impegnati nel cantiere è rimasto intossicato, in maniera fortunatamente non grave. L’uomo è stato soccorso dal personale sanitario del 118 Azienda Zero e trasportato all’ospedale di Rivoli per accertamenti. Non risultano altri feriti o intossicati tra i residenti.

Sul posto sono intervenute più squadre dei vigili del fuoco, giunte dai distaccamenti di Torino Centrale e Caselle Torinese, che hanno lavorato a lungo per domare le fiamme e mettere in sicurezza la copertura dell’edificio. Le operazioni hanno permesso di circoscrivere l’incendio ai locali mansarda, che sono andati distrutti, evitando la propagazione alle abitazioni sottostanti e limitando così i danni strutturali.

In via Salvemini sono intervenuti anche polizia locale e carabinieri della compagnia di Venaria Reale, impegnati nella gestione della viabilità e nella messa in sicurezza dell’area. Presenti inoltre gli ispettori dello Spresal dell’Asl, chiamati a verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro all’interno del cantiere.

A seguire l’evolversi dell’emergenza è arrivato anche il sindaco Fabio Giulivi, che ha monitorato le operazioni di soccorso e si è confrontato con i responsabili degli interventi per valutare la situazione dei residenti evacuati e le condizioni dello stabile.

Sulle cause dell’incendio sono ora in corso accertamenti tecnici. L’ipotesi principale è che il rogo sia partito proprio nell’area interessata dai lavori di ristrutturazione sul tetto, ma saranno le verifiche dei vigili del fuoco e delle autorità competenti a chiarire l’esatta dinamica e ad accertare eventuali responsabilità.

Per gli abitanti del palazzo è stata una mattinata di paura e attesa, con l’evacuazione improvvisa e l’incertezza sulle condizioni delle proprie case. Il bilancio finale resta comunque contenuto rispetto alla gravità iniziale dell’evento: una mansarda distrutta, un operaio intossicato in modo non grave, nessun residente ferito.

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