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Cronaca

Cadavere trovato in un fosso: mistero in via Fornaci a Settimo Torinese

La vittima è l'ultrasettantenne Ennio Calabrese, senzatetto della zona. Probabile la morte per infarto

Cadavere trovato in un fosso: mistero in via Fornaci a Settimo Torinese

Cadavere trovato in un fosso: mistero in via Fornaci a Settimo Torinese (immagine di repertorio)

Il corpo senza vita di un ultrasettantenne è stato trovato intorno alle 12:45 di oggi, martedì 13 gennaio, in un fosso a bordo strada a Settimo Torinese, lungo via Fornaci, a pochi metri da una zona di villette e dall’area logistica che segna il confine della campagna settimese.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso – avvenuto diverse ore prima –, seguiti dai Carabinieri della tenenza di Settimo Torinese e dai vigili del fuoco, impegnati nel recupero del corpo e nella messa in sicurezza dell’area. Fin dalle prime fasi degli accertamenti, però, il quadro ha iniziato a delinearsi con maggiore chiarezza.

La vittima è Ennio Calabrese, un uomo anziano che viveva in campagna senza una dimora fissa, benvoluto anche dai cittadini della zona che lo conoscevano personalmente. Ennio Calabrese soffriva di condizioni di salute precarie già da tempo. Secondo quanto emerso dai primi rilievi, l’ipotesi più probabile è quella di una morte accidentale, senza il coinvolgimento di terze persone. Nei pressi è stata rinvenuta anche una bicicletta appoggiata a un albero, forse a lui appartenuta.

L’uomo, stando alle ricostruzioni iniziali, si trovava lungo via Fornaci per raccogliere sacchetti abbandonati, un’attività che svolgeva abitualmente. Durante quest'operazione, sarebbe precipitato in un canale di scorrimento dell’acqua che costeggia la carreggiata. Non si esclude che a causare la caduta sia stato un malore improvviso, con ogni probabilità un infarto, compatibile con le sue condizioni fisiche.

Al momento non sono stati rilevati segni di violenza, né elementi riconducibili a un investimento o a un atto doloso. Tutti gli indizi raccolti sul posto indirizzano verso una tragedia maturata in solitudine, lungo una strada periferica, lontano da testimoni diretti.

Gli accertamenti proseguono per completare il quadro medico-legale e confermare ufficialmente le cause del decesso, ma l’ipotesi di una morte naturale sopraggiunta dopo una caduta accidentale appare, allo stato attuale, la più plausibile.

Immagine di repertorio

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