Cerca

Cronaca

Valanga a Pragelato, escursionista travolto e ferito in alta Val Chisone

Soccorsi difficili a causa del forte vento: impossibile l’intervento dell’elicottero. Allarme lanciato dal gruppo, l’uomo estratto dalla neve con diversi traumi

Valanga a Pragelato, escursionista travolto e ferito in alta Val Chisone

Valanga a Pragelato, escursionista travolto e ferito in alta Val Chisone

Ancora una valanga sulle montagne del Torinese, ancora un escursionista ferito. È accaduto nelle scorse ore sulle alture di Pragelato, in alta Val Chisone, dove un uomo è stato travolto da una massa di neve mentre si trovava in escursione con una piccola comitiva.

Secondo una prima ricostruzione, il gruppo stava procedendo in quota quando, improvvisamente, si è verificato il distacco della slavina. La valanga ha investito uno degli escursionisti, trascinandolo e seppellendolo parzialmente. Immediata la reazione degli altri componenti della comitiva, che hanno lanciato l’allarme consentendo l’attivazione dei soccorsi.

Sul posto è intervenuta una squadra del Soccorso Alpino, costretta però a operare esclusivamente via terra. Il forte vento che soffia dalla notte sull’intera Val Chisone ha infatti reso impossibile il decollo dell’elicottero, complicando non poco le operazioni di avvicinamento e intervento. Nonostante le difficoltà, i soccorritori sono riusciti a raggiungere l’area e a prestare assistenza all’infortunato, che nel frattempo era già stato estratto dalla neve.

L’uomo ha riportato diversi traumi, tra cui una lesione a una spalla. Le sue condizioni, pur serie, non risulterebbero critiche. Dopo le prime cure sul posto, è stato messo in sicurezza e affidato alle successive valutazioni sanitarie.

L’episodio di Pragelato non è purtroppo un caso isolato. Nella mattinata di oggi una slavina si era già staccata dalle pendici del monte Aquila, a Giaveno, fortunatamente senza coinvolgere persone. Proprio a seguito di questo evento, le autorità hanno disposto il divieto di salita dalla località Alpe Colombino fino alla punta del monte, considerato l’elevato rischio.

valanga

Situazione delicata anche a Coazze, dove è stato sconsigliato l’accesso e qualsiasi tipo di attività escursionistica nel Vallone del Sellery. I forti venti che interessano l’area montana stanno infatti aumentando in modo significativo il pericolo di distacchi spontanei di neve.

Le autorità e il Soccorso Alpino rinnovano l’invito alla massima prudenza in montagna, soprattutto in questa fase caratterizzata da condizioni meteo instabili e da un manto nevoso particolarmente insidioso. Prima di intraprendere qualsiasi escursione è fondamentale informarsi sul bollettino valanghe, valutare attentamente le condizioni ambientali e, se necessario, rinunciare. In montagna, mai come in questi giorni, la prudenza può fare la differenza.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori