AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
10 Gennaio 2026 - 17:34
Valanga mortale in Valle d’Aosta: scialpinista perde la vita alla Pointe de la Pierre
La montagna si conferma ancora una volta un ambiente affascinante ma estremamente insidioso. Uno scialpinista ha perso la vita questa mattina in Valle d’Aosta, travolto da una valanga staccatasi nella zona di Pointe de la Pierre.
L’allarme è stato lanciato alla Centrale Unica del Soccorso (CUS) da due testimoni che hanno assistito all’evento e che hanno immediatamente dato l’allerta. Sul posto sono intervenute le squadre del Soccorso Alpino Valdostano (SAV), ma le operazioni di soccorso si sono rivelate fin da subito particolarmente complesse a causa delle condizioni meteo avverse. Forte vento e scarsa visibilità in quota hanno infatti reso impossibile un avvicinamento diretto con l’elicottero.
Per questo motivo il SAV ha attivato un intervento via terra, con squadre composte da tecnici del Soccorso Alpino Valdostano, del Sagf – Soccorso alpino della Guardia di finanza, e con il supporto di due unità cinofile specializzatenella ricerca di persone sepolte sotto la neve. Le operazioni sono state ulteriormente agevolate dall’impiego di un gatto delle nevi, messo a disposizione dalla Società di gestione delle piste, fondamentale per raggiungere l’area interessata dalla valanga.

Lo scialpinista è stato individuato ed estratto dalla massa nevosa, ma le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Dopo il recupero, l’uomo è stato trasportato a una quota inferiore per consentire l’imbarco in elicottero, una volta individuata una finestra meteo compatibile. Purtroppo, per lui non c’è stato nulla da fare.
Secondo quanto si è appreso, la vittima non era dotata di Arva, l’apparecchio elettronico indispensabile per la localizzazione rapida delle persone travolte da una valanga. Un’assenza che potrebbe aver inciso in modo determinante sui tempi di ritrovamento, nonostante la tempestività dei soccorsi e l’impiego delle unità cinofile.
Le operazioni di identificazione della vittima sono state affidate alla Guardia di finanza, che sta curando anche gli accertamenti di rito per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
L’ennesima tragedia che riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza in montagna, soprattutto in un periodo caratterizzato da condizioni nivometeorologiche variabili e spesso difficili da interpretare. Un richiamo, ancora una volta drammatico, alla prudenza e all’importanza di affrontare l’ambiente alpino con la preparazione e le dotazioni adeguate.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.