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Cronaca

Operaio precipita da nove metri in un cantiere e muore

Toader Palimaru aveva 63 anni. Carabinieri e Asl To3 al lavoro per ricostruire la dinamica

Toader Palimaru aveva 63 anni

Toader Palimaru aveva 63 anni

Un altro incidente mortale sul lavoro, l’ennesimo di un anno segnato da troppe croci bianche nei cantieri. La vittima è Toader Palimaru, 63 anni, operaio edile di origine romena. È morto ieri mattina, 28 novembre, precipitando da un’altezza di circa nove metri mentre lavorava alla ristrutturazione di una casa privata in via Molino, a Caselette, alle porte della Val di Susa.

L’allarme è scattato poco prima di mezzogiorno. I sanitari del 118 – Azienda Zero hanno raggiunto rapidamente il luogo dell’incidente, ma ogni tentativo di rianimarlo si è rivelato inutile: l’impatto al suolo non gli ha lasciato scampo. L’uomo è deceduto sul posto, davanti ai colleghi e ai militari della compagnia dei carabinieri di Rivoli, intervenuti insieme agli ispettori della Asl To3.

La dinamica, ancora in fase di accertamento, ruota attorno a una caduta dall’impalcatura posta sul lato esterno dell’abitazione. Restano da chiarire diversi punti: se le protezioni fossero adeguate, se i dispositivi anticaduta fossero presenti e correttamente utilizzati, e soprattutto quale fosse la posizione lavorativa della vittima all’interno del cantiere. È stata infatti aperta un’indagine per verificare non solo le cause dell’incidente, ma anche il rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro, tema purtroppo ricorrente nelle inchieste che seguono tragedie analoghe.

La morte di Toader Palimaru si inserisce in un quadro nazionale che continua a mostrare fragilità nella prevenzione e nel controllo dei rischi nei cantieri. Caselette diventa così l’ennesimo luogo segnato da una fatalità che poteva – e doveva – essere evitata. Le verifiche dell’Asl e dei carabinieri proseguiranno nei prossimi giorni, con sopralluoghi, acquisizione di documenti, testimonianze e una ricostruzione tecnica necessaria a individuare eventuali responsabilità.

Per ora resta una certezza: un altro uomo è caduto mentre lavorava, un’altra famiglia si ritrova a fare i conti con un lutto improvviso e un altro cantiere si trasforma nel teatro di una tragedia che riaccende il dibattito sulla sicurezza. Un dibattito che ancora non trova risposte sufficienti.

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