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Cronaca
29 Novembre 2025 - 17:42
Travolge un ciclista e fugge: pensionata fermata e denunciata. E' di Pont Canavese
Una mattinata qualunque, il freddo che taglia l’aria e le auto che scorrono lungo la circonvallazione. Poi l’impatto, improvviso, violento, e quel ciclista sbalzato sull’asfalto. È successo giovedì 27 novembre 2025, poco dopo le otto, quando un uomo di 78 anni, residente a Cuorgnè, è stato investito da un’auto che, invece di fermarsi, ha proseguito la corsa come se nulla fosse accaduto.
Il ciclista è rimasto a terra, ferito e stordito. Alcuni automobilisti di passaggio hanno dato immediatamente l’allarme e sul posto è accorsa un’ambulanza della Croce Bianca del Canavese. I sanitari lo hanno trovato in condizioni serie: trauma cranico, diverse escoriazioni, dolore diffuso. È stato stabilizzato sul posto, poi trasferito al CTO di Torino, dove i medici lo hanno preso in carico. Per fortuna, nonostante la paura e l’impatto, se la caverà: la prognosi parla di qualche settimana di riposo e controlli, ma non è in pericolo di vita.

Nel frattempo, la ricostruzione dell’accaduto ha preso forma grazie ai carabinieri delle stazioni di Cuorgnè e Agliè, subito impegnati nelle ricerche dell’automobilista in fuga. A investire il ciclista, secondo quanto accertato nelle ore successive, è stata una pensionata di 70 anni di Pont Canavese. Dopo l’urto, la donna ha continuato la marcia senza fermarsi a verificare cosa fosse successo. Una fuga breve: alcune telecamere di videosorveglianza posizionate lungo la circonvallazione l’hanno immortalata mentre si allontanava, fornendo ai militari un elemento cruciale per identificarla.
Determinanti anche i detriti trovati sull’asfalto: piccoli frammenti della carrozzeria dell’auto, raccolti dagli investigatori e analizzati per risalire al modello del veicolo. Un lavoro meticoloso che, incrociato con le immagini delle telecamere, ha permesso di chiudere rapidamente il cerchio.
Quando i carabinieri hanno raggiunto la donna, lei avrebbe spiegato di non essersi accorta di aver urtato il ciclista. Una giustificazione che, alla luce della dinamica e delle testimonianze, non è bastata a evitarle la denuncia: nei suoi confronti è stato infatti aperto un procedimento per omissione di soccorso, un reato che la legge punisce con severità.
Un incidente che poteva trasformarsi in tragedia e che riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale, soprattutto nei tratti più trafficati della circonvallazione. Intanto, il ciclista ferito continua la sua degenza al CTO, dove i medici monitorano la sua ripresa.
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