Cerca

Cronaca

Caccia all’auto a folle velocità a Settimo Torinese: fermati due uomini, sequestrati hashish e coltelli

Un sabato sera di segnalazioni al 112 porta a un controllo decisivo: due uomini denunciati e materiale sequestrato

Caccia all’auto a folle velocità a Settimo Torinese: fermati due uomini, sequestrati hashish e coltelli

Caccia all’auto a folle velocità a Settimo Torinese: fermati due uomini, sequestrati hashish e coltelli (immagine di repertorio)

Un sabato sera che è trasformato in allarme, con le linee del 112 intasate da segnalazioni e un’auto che sfreccia per le strade di Settimo Torinese seminando inquietudine. È accaduto nella tarda serata di domenica 22 novembre, quando una serie di telefonate, tutte indirizzate alla centrale del numero unico di emergenza, hanno descritto la stessa scena: una vettura che procedeva ad alta velocità, rendendo difficoltosa la circolazione e preoccupando residenti e automobilisti.

Ricevuta l’allerta, la Tenenza dei Carabinieri di Settimo Torinese ha attivato due pattuglie sul territorio. L’auto segnalata è stata individuata poco dopo, mentre stava per imboccare via Torino. I militari hanno fermato il veicolo e identificato i due occupanti, entrambi residenti a Settimo, di 48 e 38 anni. Il controllo, eseguito sul posto, ha rivelato la presenza di piccole quantità di hashish e di due coltelli a serramanico, oggetti per i quali i due uomini non hanno fornito giustificazioni ritenute plausibili.

Il materiale è stato posto sotto sequestro. Per i coltelli è scattata la denuncia per porto di oggetti atti a offendere, mentre per la sostanza stupefacente i due sono stati segnalati all’Autorità competente come assuntori, secondo quanto previsto dalla legislazione vigente. In questi casi la normativa italiana distingue infatti tra possesso ai fini di spaccio, che prevede conseguenze penali, e detenzione per uso personale, che comporta sanzioni amministrative e percorsi di segnalazione.

L’intervento, rapido e coordinato, è stato possibile grazie alla collaborazione dei cittadini che, con le loro chiamate, hanno consentito ai Carabinieri di intercettare il veicolo in pochi minuti.

Il caso si conclude senza feriti né incidenti, ma con un segnale chiaro: la combinazione tra attenzione civile e controllo del territorio resta uno strumento essenziale per prevenire situazioni potenzialmente pericolose e garantire un intervento efficace delle forze dell’ordine.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori