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Il caso
28 Ottobre 2023 - 02:55
Ed eccoci giunti a un nuovo appuntamento della “saga del bidone di Gassino”, una storia che sta intrattenendo (ma non piacevolmente) molti dei residenti del paese collinare di circa 9mila anime.
Due settimane fa, alcuni vandali avevano preso e deciso di gettare all’interno del canale Enel Cimena i contenitori dell’immondizia di Strada Cerreto.
Un atto di vandalismo? Sicuramente, ma la cosa pare non essere così semplice. I bidoni della spazzatura sarebbero stati posizionati in strada Cerreto in via temporanea, a seguito di un mancato incidente da parte di SETA nel corso della raccolta porta a porta.
“I bidoni prima erano di fronte alle singole case e ai condòmini - ci aveva spiegato una decina di giorni fa l’assessore alle Opere Pubbliche Andrea Morelli - quella di Strada Cerreto è una sistemazione temporanea, stiamo lavorando per spostare i rifiuti su un altro terreno di proprietà di Enel”.
La nuova location dei contenitori (appunto strada Cerreto, ndr) non era stata ben accolta dai gassinesi, che avevano giudicato l’area in cui erano stati posati i bidoni troppo stretta, con poco spazio di manovra e di conseguenza pericolosa.
Le lamentele erano state talmente copiose che, ironicamente, a un certo punto ci siamo anche chiesti se non fossero stati proprio i residenti a gettare i contenitori nel canale in segno di protesta.
Ma tant’è. Commentando l’atto vandalico, l’assessore Morelli aveva anche spiegato: “adesso qualcuno con le imbracature, e secondo tutte le procedure di sicurezza, si dovrà calare nel canale per togliere i contenitori. Con un dispiego, ovviamente, di tempo e denaro”.

Andrea Morelli, assessore alle Opere Pubbliche di Gassino
Ed è proprio qui che parte il nuovo capitolo della nostra saga: nel corso della settima appena passata, i bidoni buttati nell’Enel sono stati raccolti sì, peccato che siano poi stati sistemati dalla parte sbagliata del canale.
“Un’altra avvincente puntata riguardante i contenitori dell’immondizia - commenta sarcastico via social un residente - hanno estratto sani e salvi i bidoni dalla furia delle acque del canale Cimena, ma li hanno messi sulla sponda sbagliata”. I gassinesi che abitano in queste zone, oltre all’incredulità di tutta questa storia, sono tuttavia “vittime” di un disservizio non da poco. “A noi continuano a mancare i bidoni per buttare i rifiuti - continua l’uomo - ma almeno adesso i cinghiali hanno l’area ecologica personale”.
Sul chi abbia “ripescato” i bidoni, vige il mistero: “noi del Comune non siamo stati - spiega Morelli - appena me ne sono accorto ho chiamato SETA e anche loro non hanno fatto nulla. Gli operatori di Enel stanno tagliando l’erba in quella zona, quindi è possibile che li abbiano presi loro e sistemati dal lato sbagliato della strada”.

I bidoni buttati nel canale Cimena
Sarà mica finita qui? Assolutamente no. I 4 contenitori messi sulla parte sbagliata del corso d’acqua adesso sono diventati due: la restante coppia è stata rubata da qualcuno.
“Si è una cosa assurda - dice l’assessore - ci tengo però a precisare che il Comune non centra nulla. Anzi, inizialmente SETA (per errore) svolgeva la raccolta in una strada privata, dove erano precedentemente messi bidoni, quindi lavorava in un punto che non era nemmeno di sua competenza. Come già detto, comunque, stiamo lavorando per risistemare i contenitori in una nuova area”.
Lo stupore dei residenti, per questa storia senza fine, non ha tardato ad arrivare. “Io ho anche fatto segnalazione al Sindaco che mi risposto che ci sono i cestini. Forse non ha capito che si dovrebbe insistere con SETA per risolvere la situazione” commenta qualcuno; “ho visto i bidoni su quel lato del canale questa mattina, e mi stavo giusto chiedendo di chi fossero”, “io a questo punto segnalerò fino alla nausea gli atti vandalici e dovremmo farlo tutti. Servirebbero più controlli”.
Che le azioni dei teppisti sul territorio siano sempre di più è un dato di fatto, basti pensate allo sfregio della sede del CISA, la baby-gang che questa primavera aveva messo a soqquadro la città e il cancello del Municipio distrutto da alcuni ragazzi nella vicina Castiglione. Il punto qui, però, è un altro: quella dei bidoni dell’immondizia di Gassino, più che un fatto di pseudo-cronaca, sta diventando una vera e propria barzelletta.
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