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Cronaca

Riprendono le truffe in città: malintenzionati suonano ai campanelli per consegnare una "raccomandata"

Il picco in paese si era registrato lo scorso inverno. I tentativi adesso sono ricominciati

Riprendono le truffe in città: malintenzionati suonano ai campanelli per consegnare una "raccomandata"

Fidarsi è bene non fidarsi è meglio. 

Era un po’ che non accadeva, ma in collina, più precisamente a Gassino, durante questa settimana i tentativi di furti e raggiri sono ricominciati. 

A dare l’allarme, questa volta, è stato un residente che, preoccupato, a ridosso del week-end ha pensato di allertare via social gli altri cittadini: attenzione! Questa mattina (giovedì 7 settembre, ndr) in zona Sobrero c’era una vettura, sembrava una Punto scura, con un uomo e una donna a bordo - racconta - la donna, con la carnagione scura, indossa una mascherina e sta girando per suonare vari campanelli, per la consegna di una presunta raccomandata, chiedendo anche il codice fiscale”. 

“Nel mio caso i miei genitori si sono accorti che c’era qualcosa di anomalo - continua l’uomo -  non si sono avvicinati al cancello e li hanno invitati a tornare in mia presenza e ovviamente si sono dileguati”. 

Oltre al ringraziamento da parte degli altri gassinesi, tra i commenti social spunta la conferma del fatto che questo non sia un episodio isolato: anche alla Piana a San Raffaele Cimena, l’altro giorno suonavano a tutti in piazza Moie”. 

Quasi ovvio da dire, il tentativo di intrufolarsi in casa è una truffa. Se per molti la cosa potrebbe risultare scontata, lo stesso non si può dire per le persone anziane, che spesso e volentieri vengono raggirate da questi malintenzionati. La cosa che dovrebbe far storcere il naso, oltre al fatto che tendenzialmente le raccomandate vengono consegnate in buca o da dei postini, è la presenza della mascherina: è pratica sempre più comune tra i ladri, infatti, coprirsi il viso per evitare di essere identificati dagli eventuali dispositivi di video-sorveglianza. 

Il cittadino in questione, comunque, ha riportato quando accaduto ai carabinieri di Castiglione, di modo da allertare le forze dell’ordine. 

Sempre sul finire di questa settimana, anche un altro gassinese, residente vicino al supermercato Penny, ha raccontato di un caso analogo, essendosi insospettito per via di alcuni venditori di una ditta di surgelati che andavano porta a porta. 

Sono dunque ripresi in paese i tentativi di furto e raggiro, soprattuto a danni degli anziani. E sì, solo quest’inverno aveva fatto scalpore un maxi-colpo portato a casa da alcuni ladri, che a gennaio erano riusciti a entrare in 5 appartamenti all’interno di un condominio durante una sola mattinata. Un mese dopo, il nostro giornale aveva “giusto” raccontato di come nell’arco di 30 giorni fossero state effettuate 6 truffe, tra colpi e raggiri non portati a termine. 

Il volantino consegnato lo scorso inverno agli anziani del paese 

Non è un caso che, durante lo scorso inverno, l’amministrazione comunale avesse deciso di organizzare un incontro tra le forze dell’ordine e i cittadini più anziani del Centro Ricreativo di via Madonnina, per spiegare ai più attempati come difendersi dai malintenzionati che si presentano al citofono. 

Insomma, l’ABC resta sempre lo stesso: in caso non si fosse sicuri, sopratutto se parliamo di persone in là con l’età e sole, mai aprire la porta e, in caso di gente sospetta, contattare immediatamente le forze dell’ordine.

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