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Cronaca

Viaggiavano in 7 su un'auto: nello schianto, muoiono in 3. Fuggivano dai carabinieri

Le vittime sono Lorenzo Pantuosco di 23 anni, Lorenzo Vancheri di 21, Vincenzo Parisi, di 21 e Denise Maspi di 15

Alessandria

Le vittime dell'incidente: Lorenzo Pantuosco, Denise Maspi e Lorenzo Vancheri

È di 3 morti e 4 feriti il bilancio di un incidente avvenuto intorno alle 4 della notte tra sabato e domenica lungo la strada provinciale 244, alle porte di Alessandria. Viaggiavano tutti su di una sola auto, una Peugeot 807,  finita fuori strada tra la località di Cabanette e il sobborgo alessandrino di Cantalupo.

Il tratto della SP 244 dove è avvenuto l'incidente

La dinamica dell'incidente

L'auto, su cui viaggiavano le sette persone finita fuori strada nelle prime ore di domenica mattina, non si sarebbe fermata all'alt dei carabinieri, dopo essere stata notata al quartiere Cristo di Alessandria, mentre procedeva nel centro abitato in modo irregolare.

Il conducente, visti i lampeggianti accesi del mezzo di servizio e l'inversione per fermarli, avrebbe accelerato, dirigendosi verso la periferia di Alessandria.

Dopo un inseguimento fino alla scuola di polizia alla fine di corso Acqui, gli uomini dell'Arma avrebbero 'perso' la Peugeot 807, comunicandolo alla centrale.

Denise Maspi è la più giovane delle vittime. Aveva soli 15 anni

La corsa dell'auto in fuga, invece, prosegue, così come le ricerche per intercettarla.

Poco dopo, sempre durante la fuga, vicino al passaggio a livello di Cantalupo l'uomo alla guida avrebbe perso il controllo della macchina, urtato il guardrail, fatto un volo di diversi metri e terminata la folle corsa finendo nell'area esterna, nel cortile-giardino della casa vicino al passaggio a livello. 

E' una prima ricostruzione dell'incidente fornita dagli investigatori, impegnati ancora in accertamenti e verifiche, anche sul motivo all'origine della fuga diventata poi mortale.

Si attendono esiti esami tossicologici e alcolemici. Tra le cause dell'incidente, invece, non si esclude un drammatico mix di alta velocità, nebbia, manto stradale particolarmente scivoloso e reso pericoloso dal ghiaccio viste le basse temperature registrate. Forte il rumore dello schianto avvertito dai residenti, impressionati alla vista dell'auto ribaltata che stava prendendo fuoco. Vicino ci sarebbe stato anche una grossa bombola del gas. 

Le vittime sono Lorenzo Pantuosco di 23 anni, Lorenzo Vancheri di 21 e Denise Maspi di 15. Restano ricoverati il conducente, grave ma non in pericolo di vita, e altri tre  passeggeri che viaggiavano sulla Peugeot 807.

Lorenzo Pantuosco aveva 23 anni

Il conducente è un italiano di 22 anni nato in città da genitori di origine marocchina. Tutti, nel gruppetto di amici, avevano una forte passione per il calcio.

Al momento non c'è evidenza, ma si sta comunque cercando di capire se - considerando le origini della famiglia del conducente - il gruppo di amici potesse avere in qualche modo partecipato a festeggiamenti per la qualificazione del Marocco alla semifinale dei Mondiali di calcio in Qatar.

Incredulità e dolore nel circolo degli amici

"Come ogni giorno, anche ieri erano qui. Hanno guardato, insieme, le partite dei Mondiali Marocco-Portogallo, poi anche Francia-Inghilterra. Quindi dovrebbero essere andati al bowling per poi tornare ancora qua. Cosa sia successo dopo non lo sappiamo".

A raccontarlo con la voce rotta è Simone Ballacchino, presidente e gestore del circolo sportivo-ricreativo di Alessandria, in via Pietro Nenni, nel quartiere Cristo Re, luogo di residenza della maggioranza dei giovani protagonisti prima dell'alba di un incidente alle porte della città, di cui quattro sono morti.

Erano amici tra loro, con in comune la passione del calcio, giocato o da tifosi, e frequentavano il circolo, ora in lutto. Per il gestore è come parlare "dei miei figli. Lo erano infatti anche tutti loro".

E di Lorenzo Vancheri, 21 anni, ricorda l'abilità di calciatore.

Lorenzo Vancheri aveva 21 anni

"Era un eccellente attaccante, punta di diamante della nostra Us Nuova Gandini".

Appassionato di calcio anche Lorenzo Pantuosco, di 23. Figlio di Mary e Vito della pasticceria 'La Dolce Vito' nel sobborgo alessandrino di Spinetta Marengo. Il suo nome è legato a La DolceVito Calcio (Terza Categoria) e alla Luese Cristo (Eccellenza), dove era magazziniere.

"Dopo un lungo corteggiamento ero riuscito a convincerlo a venire da noi - confida un commosso Daniel Romeo, direttore generale -. Questa mattina, quando prima di partire per una partita a Torino, arrivando non lo abbiamo visto, speravamo si fosse addormentato. Saputo dell'incidente appena scesi dal pullman, siamo rimasti muti. Non riusciamo a rendercene conto, forse lo realizzeremo tornando ad Alessandria".

Lorenzo Pantuosco era anche animatore estivo, "la gioia fatta a persona". Si stringe forte attorno a mamma Mary e al papà anche l'Alessandria Calcio (serie C), piangendo la tragica e prematura scomparsa di Lorenzo, ricordandone la gentilezza e la passione per i colori Grigi, ereditate dal padre Vito.

"Quando è arrivata la notizia - aggiunge il gestore del circolo - ci è crollato il mondo addosso. E' stata una mazzata. Erano tutti bravissimi e tranquilli, chi studiava, chi lavorava, non abituati a bere, se non Estathè. Non riesco a capire cosa possa essere andato storto. L'auto, a quanto mi risulta, era del papà del conducente: una famiglia per bene, come lui. Potrebbe essersi spaventato alla vista dei carabinieri? Vedremo. Oggi riusciamo solo a piangere".

Tutti insieme, uniti come è sempre stato. Gli amici senza parole, ma comunque al Circolo con la testa tra le mani e abbracci reciproci. Vicina alla famiglia  della 15enne Denise Maspi l'Associazione Attività e Commercio del Quartiere Cristo, che comunica di avere annullato gli eventi natalizi programmati per il 17 dicembre: "Ci uniamo al dolore per la grave perdita".

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