AGGIORNAMENTI
Cerca
07 Ottobre 2021 - 18:04
Luca Capasso e Marta Vittone, mr e miss preferenze delle elezioni 2021 di Ciriè
CIRIÈ. E va bene la vittoria delle elezioni, che fa gioire sempre. Ma tra i vincenti c’è sempre qualcuno deluso e tra i perdenti c’è sempre qualcuno contento. E ci sono sempre anche le cause e i perché, da rintracciare tutte nei cinque anni di mandato appena conclusi.
Da questo punto di vista tanti i voti personali, le preferenze, dicono tanto. Soprattutto quelle degli assessori, che cinque anni fa ne presero una caterva e ora si ritrovano - alcuni - con decine e decine di voti in meno. Va bene l’astensionismo, che certo ha influito: al primo turno delle elezioni del 2016 votarono il 61,87% degli elettori, mentre la scorsa settimana si è recato alle urne solo il 50,92%.
Eppure fai le proporzioni e i conti non tornano: certi assessori, rispetto a cinque anni fa, hanno preso una clamorosa bastonata dai propri elettori. Una vera e propria caporetto.
Nel 2016 i tre candidati più consiglieri più votati furono Giada Caudera, con 258 preferenze, l’allora presidente Ascom dimissionario Fabrizio Fossati, con 243 voti, e poi Alessandro Pugliesi, assessore uscente di Brizio e poi riconfermato da Devietti, a quota 211.
Oggi, per loro, è una mezza strage di preferenze (nonostante ne abbiano comunque portate a casa un numero ragguardevole in termini assoluti). Rispetto a cinque anni fa Fossati ha perso 101 voti personali e Pugliesi 94. Mentre Caudera non si è ricandidata.
Segno che forse il lavoro svolto per la riqualificazione del centro, per le manifestazioni e per il commercio in generale, non è stato così tanto apprezzato dai ciriacesi.
Altrimenti non si spiegherebbe un altro dato, quello dell’ormai ex vice sindaco Aldo Buratto. Cinque anni fa di preferenze ne prese 73. La settimana scorsa ha raddoppiato, arrivando a quota 149, il più votato dell’intera maggioranza, il terzo fra tutti i candidati.
I numeri non mentono mai e si tratta di un chiaro, anzi chiarissimo apprezzamento per il lavoro svolto durante il primo mandato Devietti. Un mandato nel quale, certamente, Buratto si è contraddistinto come l’elemento più attivo, disponibile e attento della giunta.
Promosso anche Andrea Sala, anche lui assessore uscente, che ha più o meno riconfermato il risultato elettorale dello scorso mandato. Nel 2016 prese 160 voti, nel 2021 sono 145. Numeri in linea visto il calo dei votanti.
Come detto, anche tra i perdenti c’è chi gioisce. Primi fra tutti Luca Capasso e Marta Vittone. Ambedue candidati del Pd, consiglieri uscenti, sono riusciti a portare a casa la bellezza di 197 preferenze (lui) e 177 (lei). Primo e seconda di questa speciale classifica dei voti personali. Peraltro con la Vittone che di voti ne ha guadagnati parecchi (nel 2016 portò a casa 119 preferenze). Anche qui un significato ci deve pure essere: Capasso e Vittone hanno dimostrato di sapercela fare.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.