Cerca

CIGLIANO. La nuova Giunta Marchetti: più che un rimpasto è un’infornata di “trombati”

Dopo le dimissioni degli assessori Francesca Ardissino Dimas e Gian Paolo Arborio e della vicesindaco Stefania Crittino (tutte, finora, non motivate dagli interessati), il sindaco Diego Marchetti ha annunciato chi li sostituirà all’interno della Giunta: Ilario Venturino, Alessandra Como e Laura Bollea, tutti esponenti di “RinnoviAmo Cigliano”. Giuseppe Iaccheo, nominato assessore l’anno scorso a seguito di altre dimissioni (quelle di Michele Campanella), sarà il nuovo vicesindaco.

Dichiara Marchetti: «Era giusto in questo momento fare un cambiamento, dando anche deleghe ai consiglieri. Siamo una squadra unita che lavora in gruppo. Questo è un nuovo inizio e ci metteremo subito al lavoro sui punti del programma che il Covid-19 e il problema inerente la chiusura della scuola materna, risultata inagibile, hanno fino ad ora rallentato. In particolare, la nostra priorità sarà dedicarci al problema della scuola materna».

Bollea e Como, candidate nel 2019, non erano state elette: saranno quindi nominate “assessori esterni”, perché non fanno parte del Consiglio comunale. Consiglio in cui non era stato eletto nemmeno Iaccheo, che però vi è entrato “dalla finestra” a seguito delle dimissioni di Francesco Anania.

Le deleghe

Il sindaco mantiene quelle a sicurezza, protezione civile, bilancio e patrimonio, mentre a Iaccheo vengono confermate quelle a urbanistica, lavori pubblici, viabilità, informazione e decoro urbano. A Venturino il commercio e il turismo, a Bollea la cultura, il tempo libero e le politiche giovanili, a Como lo sport, le associazioni, l’agricoltura e la tutela degli animali.

Non è ancora stata fissata, infine, la data della seduta di Consiglio comunale in cui si discuterà la mozione di sfiducia al sindaco presentata dai consiglieri di minoranza.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori