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Azionariato popolare per salvare il “La Chivasso”

Azionariato popolare per salvare il “La Chivasso”

Il Pastore e Andrea Bucci

Azionariato popolare per salvare il “La Chivasso”. E’ il nome del gruppo, creato su facebook dal giornalista nostro collaboratore, Andea Bucci, per provare a dare un nuovo futuro alla storica società calcistica chivassese.

L’Asd Urs La Chivasso ha ritirato le tre squadre dai campionati lo scorso 28 settembre. Sono la prima squadra, la juniores e l’Under 15 che ancora portavano in giro, sui campi di calcio di tutto il Piemonte, i colori biancorossi della società nata 102 anni fa. Da un mese a questa parte del “La Chivasso” non se ne sa nulla. Nessuna ipotesi sul futuro, nessun parola da parte dell’amministrazione comunale del sindaco Claudio Castello e dell’assessore allo Sport Tiziana Siragusa.

Ecco così l’iniziativa che parte da chi il calcio cittadino ce l’ha a cuore. Come Andrea Bucci. 

Questo gruppo è stato creato per non far sparire il calcio a Chivasso. La mia idea è rivolta a tutti quanti: ex giocatori, ex allenatori, ex presidenti, ex dirigenti e anche simpatizzanti - scrive Bucci spiegando l’iniziativa partita da facebook e destinata a raccogliere proseliti -. Basta un piccolo contributo per aderire al progetto e provare a non far morire una società che ha 102 anni di storia. Ogni persona potrà decidere l’entità del contributo e così si potrà iscrivere la nuova società già dal prossimo campionato. Come sarà composto il nuovo direttivo? Il presidente verrà eletto dai soci con una votazione e nella maniera più democratica possibile. A quel punto il nuovo presidente sceglierà la sua squadra di collaboratori”.

La proposta di Bucci ha trovato il sostegno anche dell’ex sindaco e parlamentare Renato Cambursano: “Azionariato popolare: condivido il progetto avendo lanciato l’idea il giorno stesso dell’annuncio della fine ingloriosa della Urs La Chivasso”.

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