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CHIVASSO. Accuse ai commercianti, Confesercenti: "Incommentabili"

CHIVASSO. Accuse ai commercianti, Confesercenti: "Incommentabili"

Antonella Pasquale

CHIVASSO. Anche Confersercenti è rimasta allibita dalle dichiarazioni rese, in Consiglio comunale, dai consiglieri Antonio Marino (Pd) e Domenico “Mimmo” Scarano (Chivasso Solidale).

Rimango sempre allibita di fronte alla superficialità con cui si guardano le cose - inforca Antonella Pasquale, responsabile Confesercenti area Canavese e Valli di Lanzo -. Perché nessuno si può permettere a nessun livello, in nessun caso, di sparare a zero sulla situazione di altri. Tutti sappiamo che c’è stato un periodo, che speriamo di aver lasciato alle spalle, terribile per tutti, sia a livello personale, che a livello economico e anche psicologico. Neanche nell’incubo peggiore di ciascuno di noi si poteva pensare che avremmo vissuto un periodo del genere. E non è detto che sia finito. Per questo dico che dovremo tutti avere rispetto per il resto del mondo: ognuno di noi ha vissuto più o meno momento difficili. Ci sono situazioni oggettive di chiusure prolungate con lavoro sporadico o ridotto. Ci sono situazioni oggettive di malessere, quindi non c’è nient’altro da aggiungere. Mi domando: che bisogno c’è di attaccare così gli altri, quando invece si dovrebbe fare fronte comune? Gli atteggiamenti divisivi impoveriscono qualsiasi settore, qualsiasi argomento. Dovremmo imparare a rifletterci su”.

Taglia corto Stefano Pipino, presidente Confesercenti della sezione di Chivasso: “Credo che sia stata una battuta infelice, c’è poco da commentare. Certo, ci siamo sentiti toccati come categoria, ma commentare ulteriormente lascia il tempo che trova. Tra l’altro mi pare che il consigliere Marino abbia chiesto scusa, quindi non c’è null’altro da aggiungere”.

Insomma, a Chivasso, il caso delle accuse rivolte ai commercianti durante il Consiglio comunale, nonostante le scuse, continua a far discutere.
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