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23 Luglio 2021 - 19:01
Il prefetto Claudio Palomba, l'ispettore di polizia municipale Germano Torreno e il vice sindaco ceresino Mauro Poma
CERES. Germano Torreno è Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Nei giorni scorsi l’ispettore di polizia municipale di Ceres si è recato in prefettura a Torino, insieme al vice sindaco Mauro Poma, dove è stato accolto dal prefetto di Torino Claudio Palomba, dalla vice sindaco di Torino Sonia Schellino e da numerosi altri amministratori del territorio per la cerimonia ufficiale.
Un momento di grande gioia per Torreno, per Ceres e per tutte le Valli di Lanzo. L’onorificenza gli era stata conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 27 dicembre del 2019 e la comunicazione è arrivata al Comune di Ceres un anno dopo. A causa della pandemia da Covid la cerimonia non si era potuta tenere. Fino ad oggi.
Era stata la stessa amministrazione comunale di Ceres a chiedere il riconoscimento per Torreno. Per il suo impegno nelle associazioni locali - dagli alpini alla Pro Loco fino al Soccorso Alpino - ma anche e soprattutto per il suo intervento a seguito della rapina nella banca della piazza centrale di Ceres il 5 novembre di sette anni fa.
«Con lodevole spirito di servizio e sprezzo del pericolo, capacità professionale e prontezza d’iniziativa, si è distinto nell’intervento in occasione della rapina – è scritto nella lettera spedita un anno fa dal Comune al Capo dello Stato -. Grazie alla sua azione ed al suo apporto investigativo, impediva la fuga dei malfattori, permetteva il recupero della refurtiva e consentiva l’arresto dell’intera banda, tra i cui componenti veniva individuato anche un “insospettabile” carabiniere».
Per quei fatti Torreno aveva già ricevuto l’encomio solenne del sindaco e la targa commemorativa per il coraggio e l’abnegazione dimostrata nell’adempimento del proprio dovere. L’anno successivo, nel 2015, gli era stata conferita la Medaglia per meriti speciali della Regione Piemonte: «nonostante fosse solo e disarmato inseguiva cinque componenti della banda che immediatamente prima aveva rapinato un istituto di credito, contribuendo all’arresto dei rapinatori ed al recupero dell’intera refurtiva»
Una persona corretta, capace di svolgere il proprio lavoro con entusiasmo e coraggio, sempre disponibile verso il prossimo. «Per me Germano non è solo un dipendente, è un amico – dichiara orgoglio il sindaco Davide Eboli -. Germano ama Ceres e fa il suo lavoro veramente come se fosse un amministratore, non solo un dipendente. Una persona da elogiare sempre, non solo in questa occasione nella quale ha ancora di più dimostrato il suo valore, il suo coraggio. È ciò che fa ogni giorno che rende Germano grande. Ancora di più in questa occasione, disarmato, è riuscito con coraggio ad intuire dove fossero scappati i rapinatori, a liberare le persone chiuse in banca, a seguire i rapinatori per capire cosa stesse succedendo, a dare una mano enorme ai carabinieri. Siamo molto contenti dell’onorificenza. A Germano vanno i complimenti miei, dell’amministrazione, dei ceresini, dei villeggianti e di tutte le persone che hanno la fortuna di conoscerlo. Germano merita tutto ciò».
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