Cerca

CASELLE. Alla Nuovo Baulino novanta positivi al Covid

Proprio come a Venaria, con un prima ondata senza contagi. Ma una seconda che, nel volgere di pochi giorni, ha portato la Rsa “Nuovo Baulino” di Caselle a passare da zero a novanta casi di positività al Coronavirus. Sì, novanta: ottanta ospiti e dieci tra operatori sanitari, personale e persino il direttore sanitario. Numeri che mettono i brividi. Al momento, dalla struttura di via Aldo Moro 10 non riescono a capire cosa possa essere successo. Anche perché, fanno sapere, sono state adottate le medesime procedure di messa in sicurezza di marzo. Ovvero stop a visite di parenti e amici degli ospiti, ingressi consentiti solo al personale. Protocolli rigidi, persino per chi doveva consegnare il cibo. E i parenti potevano consegnare gli indumenti puliti, in cambio di quelli sporchi, rimanendo nel piazzale della struttura, dove ad attenderli, ad orari prestabiliti, c’era il personale della residenza, vestito di tutto punto, persino con i proteggi scarpe. Eppure, questa volta, qualcosa è andato storto. Nonostante i protocolli continuino ad essere gli stessi, nel pieno rispetto delle direttive del Comitato tecnico scientifico e della Regione Piemonte. E nonostante sia tornato in auge il divieto di accesso alla struttura da parte di parenti e amici: provvedimento ripristinato nel momento in cui la curva ha ricominciato a salire a livello nazionale. Dal “Nuovo Baulino” ipotizzano possa esserci stato qualche positivo asintomatico tra il personale e che ha scoperto di esserlo solo in un secondo momento. Ovvero quando il numero dei contagi iniziava a salire vertiginosamente. Anche perché il boom di casi è scoppiato la settimana scorsa, qualche giorno dopo un giro di test - donati dalla Regione - che avevano dato esito negativo per tutti. Immediata l’attivazione degli Usca, le “Unità speciali di continuità assistenziale”, nuovi percorsi speciali all’interno e molto altro ancora. C’è da dire, almeno a oggi, come dei novanta positivi solo quattro siano stati costretti al ricovero ospedaliero a causa dell’aggravarsi della loro situazione di salute. Gli altri, invece, sono o asintomatici o paucisintomatici, ovvero con scarsi sintomi.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori