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Giacometto interroga: “Cos’hanno fatto per la sicurezza delle strade?”

Il sindaco Cavallero fa benissimo a denunciare pubblicamente l’inerzia della Provincia di Torino nell’intervenire per ridurre la pericolosità della strada provinciale 103 nel centro abitato del suo Comune. Ci chiediamo però, dopo più di un anno dalla sua entrata in carica, cosa abbia fatto la sua Giunta per sbloccare la situazione. Anche perché ci saremmo aspettati una maggiore attenzione da parte della Giunta Saitta e della sua maggioranza, essendo ben nota l’appartenenza partitica che accomuna gli amministratori provinciali e comunali alla guida dei rispettivi enti locali”. Non ci va tanto per il sottile Carlo Giacometto, consigliere provinciale del Pdl di Brusasco, nel commentare in una nota stampa, a firma anche del collega Ettore Puglisi, un incidente stradale verificatosi nel centro del paese ad inizio agosto. “Scaricare poi la responsabilità dei mancati interventi su non meglio identificati funzionari provinciali, per non dover ammettere la disattenzione dei propri compagni di partito, mi sembra assolutamente fuori luogo, così come escludere a priori la possibilità di farsi carico come Comune del tratto della 103 che si trova nel centro abitato, magari accettando una dismissione patrimoniale da parte della Provincia - proseguono Giacometto e Puglisi -. E’ invece assolutamente importante sapere che fine abbia fatto lo studio promesso dalla Provincia di Torino circa la fattibilità di alcune opere necessarie per garantire la sicurezza dei residenti e dei pedoni, adottando soluzioni per ridurre la velocità di automobili e motocicli quantomeno nel tratto più densamente abitato. Per questi motivi, abbiamo presentato un’interrogazione urgente al Presidente Saitta e all’Assessore Avetta, atto ispettivo che sarà discusso alla riapertura dei lavori del Consiglio Provinciale dopo la sospensione estiva”.
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