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08 Novembre 2017 - 09:33
Il medico Paolo Bodoni
Dopo la bocciatura in Consiglio della proposta presentata da Alternativa Civica di istituzione della “Question Time del Cittadino”, a spiegare i motivi del “no” espresso unanimemente dalla maggioranza, è l’assessore al Welfare Paolo Bodoni: “Riteniamo che la mozione di Alternativa Civica non sia utile a migliorare il rapporto Comune/Cittadini.
I percorsi trasparenti, legali, utili che ciascun cittadino può e deve usufruirne sono già insiti nel sito web istituzionale del Comune, nell’invio via mail delle richieste/segnalazioni agli uffici/sindaco/assessori, nelle possibilità di incontro con Sindaco/assessori/consiglieri, con l’accesso a tutti gli atti amministrativi previsti dalle leggi in vigore e da una disponibilità di ascolto che sempre ha contraddistinto questa Amministrazione. In più è in arrivo una app di Tim utile a ciò.
Già altre realtà amministrative hanno istituito questa pratica all’interno del Consiglio Comunale, ma altre realtà ancora l’hanno bocciata.
Noi riteniamo che ad oggi gli uffici comunali siano già oberati e ad organici ridotti e per questo possano non supportare questa iniziativa. Riteniamo anche che la figura del Consigliere Comunale debba rimanere quale istituzione costituzionalmente prevista come rappresentante dei cittadini e che su questa figura debbano farne forte affidamento, altrimenti verrebbe meno la stessa democrazia, partecipativa e diretta.
Pensiamo ai veri e grandi problemi che affliggono Brandizzo e tutti insieme lavoriamo per renderla sempre più bella, accogliente e vivibile per tutti i cittadini.
I componenti di questa Amministrazione sono comunque sempre a disposizione per chiarimenti, esigenze personali e non solo. Sempre”.
Per tutte queste ragioni la maggioranza guidata dal sindaco Roberto Buscaglia ha cassato una proposta che in realtà come Settimo Torinese è attiva già mesi e proprio su mozione presentata da un gruppo di opposizione. A Settimo, la discussione in Consiglio, ha portato la maggioranza guidata dal sindaco Fabrizio Puppo all’approvazione di questo strumento ritenuto, unanimemente, un’opportunità innegabile al cittadino.
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