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Rondissone. L'ultimo consiglio comunale dell'era Lomater

Rondissone. L'ultimo consiglio comunale dell'era Lomater

Il sindaco Lomater durante il consiglio

Era leggera e rilassata l’aria che si è respirata giovedì 15 maggio in Consiglio comunale a Rondissone. Otto i punti all’ordine del giorno, tutti, uno per uno unanimamente approvati, in un clima di socievole fratellanza, dall’intero parlamentino. Non si è assistito né a schieramenti “aprioristici”, né a tensioni pre-elettorali, né a scaramucce da “quattro chiacchiere”. Presente, solo, la voglia di chiudere l’ultimo Consiglio comunale dell’amministrazione Lomater nel miglior modo possibile. Al centro dell’attenzione, infatti, è stato proprio lui, il sindaco Franco Lomater, radioso e un po’ commosso dalla sua ultima seduta consiliare in qualità di primo cittadino. “Ho avuto il piacere di guidare in questi cinque anni una bella squadra e posso dirlo con grande orgoglio – ha iniziato Lomater -. Gli ultimi quattro anni non sono stati molto facili, troppe le difficoltà affrontate sul nostro territorio, non siamo stati esenti dalla crisi nazionale. Nonostante questo però, abbiamo cercato in tutti i modi di aiutare, sostenere e tutelare i diritti dei cittadini di Rondissone e credo che su molte cose si sia fatta la differenza”. Tante le parole di encomio spese a favore del lavoro svolto da tutti, maggioranza e minoranza compresa, in quest’ultimo quinquennio. “La nostra amministrazione conclude il suo lavoro tra il 25 e il 26 maggio, dopo l’elezione del nuovo sindaco, momento in cui sarò ben lieto di cedere la fascia tricolore a chi verrà dopo di me - ha aggiunto Lomater -.  Però, rispetto a tante altre amministrazioni del circondario, noi abbiamo voluto chiudere il nostro lavoro discutendo e  approvando anche il bilancio annuale. Infatti, grazie al grande aiuto offerto da tutti, anche dai componenti della minoranza, e questa è una cosa molto importante che può felicemente differenziare Rondissone da tanti altri comuni, possiamo dire di essere a buon punto. Inoltre abbiamo cercato, in questi anni, di mantenere al minimo storico tasse e tariffe per non gravare sui cittadini e ci siamo riusciti”. Presenti alla seduta anche i rappresentanti di alcune associazioni rondissonesi tra cui la Pro loco, il centro ricreativo dei pensionati, l’associazione Vita Tre, il gruppo comunale della protezione civile, l’associazione rondinese, il gruppo di pesca sportiva e il gruppo degli alpini, ai quali il sindaco, ha consegnato un attestato di merito. “Tutti voi siete stati preziosi e avete fatto la differenza in un periodo come questo poi, non è assolutamente cosa da poco – aggiunge Lomater -. Doveroso quindi, il nostro applauso e i nostri più sentiti ringraziamenti per aver dedicato tempo, professionalità, idee e anche denaro alla nostra comunità. Questo non deve cambiare: la voglia, la forza, la coesione e la volontà di fare qualcosa per la nostra gente e per la nostra Rondissone”.
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