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Anemone

Anemone
Anemone Anemone era una ninfa della corte della Dea della primavera Cloris, che poi diventerà Flora. Data la sua bellezza se ne innamorarono Zefiro, vento dell’Ovest, e Borea, vento del Nord. Chloris indispettita decise di punirla per tanta beltà e la trasformò in un fiore bellissimo, ma molto delicato. Perdeva tutti i suoi petali ad un sol soffio di vento. Così le Carezze di Borea, la tramontana, disperdevano nel vento i delicati petali e Zefiro quando arrivava sulla terra non poteva che rimirare solo il ricordo della beltà. Nonostante questo sia il mito più diffuso, la nascita di anemone è legata ad un racconto ancora più famoso. Anche lo stesso Ovidio ce lo racconta. In questa versione la nascita dell’anemone è legata alla figura di Adone. Adone passato alla storia e al mito era un bellissimo giovane. Di lui erano innamorate sia Afrodite che Persefone. Per risolvere la contesa le due dee si rivolsero a Zeus che ordinò che l’anno si dividesse in tre parti dove per un terzo Adone stava da solo e i due restanti rispettivamente con le due contendenti. Afrodite grazie a un amuleto trovò il modo di trascorrere più tempo del dovuto con Adone, se non che Persefone lo scoprì e avvertì Ares amante di Afrodite che si trasformò in cinghiale e uccise il bell’Adone. Afrodite disperata versò una pozione magica sul sangue versato e così nacque l’anemone un fiore di brevissima durata poiché i venti lo privano subito dei petali. Il triste destino di Adone segna la nascita di un fiore che troviamo in oltre 150 varietà e in molteplici sfumature di colore. Gli antichi lo associavano ad un simbolo funereo e gli Etruschi lo coltivavano intorno alle tombe. Inoltre l’anemone indica l’effimero e l’abbandono, si regala per far notare di essere trascurati in un’amore o in amicizia L’anemone appartiene alla famiglia delle ranunculaceae. Si possono classificare in base alla fioritura distinguendo le specie tra quelle che fioriscono in primavera e quelli invece che invece fioriscono nel periodo tardo estivo autunnale. Favria, 18.10.2022 Giorgio Cortese Buona giornata. Cadete foglie, cadete fiori e svanite, notte distenditi, accorciati giorno, ogni foglia mi parla di pace soave staccandosi con un sussulto dall’albero autunnale. Felice martedì. Vivi con quelli che possono renderti migliore e che tu puoi rendere migliori. C’è un vantaggio reciproco, viva la vita se doni la vita. Ti aspettiamo oggi a FAVRIA VENERDI’ 4 NOVEMBRE 2022, cortile interno del Comune dalle ore 8 alle ore 11,20. Abbiamo bisogno anche di Te. Dona il sangue, dona la vita! Attenzione, per evitare assembramenti è necessario sempre prenotare la vostra donazione. Portare sempre dietro documento identità. a Grazie per la vostra collaborazione. Cell. 3331714827- grazie se fate passa parole e divulgate il messaggio
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