Cerca

SAN RAFFAELE CIMENA/SCIOLZE. Il Parsifal e l’azienda Delizie André sono Maestri del Gusto

847ab908-2b37-4fa1-8341-48214a7ecd6d
Sono stati ben 222 i riconoscimenti assegnati, domenica 18 settembre a Torino, ai Maestri del Gusto 2023 - 2024 e, fra tutti, i premi hanno anche fatto tappa a Sciolze e San Raffaele Cimena.  Ad aggiudicarsi questo titolo, rilasciato dalla Camera di Commercio di Torino e Slow Food, per la collina torinese, sono stati l’azienda agricola Delizie Andrè di Sciolze e il birrificio Parsifal di San Raffaele.  La scorsa domenica, dunque, il Centro Congressi Santo Volto di Torino si è vestito a festa con profumi e pietanze: cioccolatini realizzati artigianalmente con macchinari d’epoca, pagnotte diverse ogni giorno, salatini alla bagna cauda e torte di design in 3d, con tutti i vari Maestri (da sempre, riconferme o new entry) ad esporre il loro operato. Di certo, essere insigniti con questo riconoscimento non è cosa semplice: le candidature per questa edizione si sono aperte nel 2021, gusto e “torinesità” sono alla base della valutazione, durante la quale devono essere anche verificati degli aspetti amministrativi e tecnici delle aziende; al Laboratorio Chimico spetta invece il compito di vagliare gli aspetti sanitari.  “Crescono i numeri e cresce la qualità dei nostri Maestri, che affrontano ogni due anni una selezione sempre più severa e ampia, che, spesso con visite in incognito, prende in esame, oltre a gusto, tipicità e aspetti igienico sanitari, anche elementi come l’etichettatura dei prodotti e la sostenibilità. Con piacere registriamo sempre più frequentemente, anche in giovanissimi imprenditori, la ricerca accurata dell’eccellenza, abbinata ad innovazioni sempre più irrinunciabili come l’apertura verso il digitale e l’e-commerce” ha spiegato Dario Gallina, presidente della Camera di Commercio di Torino. Barbara Nappini, presidente di Sloow Food Italia, ha poi aggiunto: “la mission di Slow Food è quella di promuovere un’alimentazione buona, pulita e giusta per tutti. Se andiamo a declinare questo principio sul singolo territorio, ecco che nasce un progetto come quello dei Maestri del Gusto. Per noi è fondamentale costruire relazioni trasparenti tra produttori e consumatori e in definitiva educare al gusto attraverso tutti i sensi. Non è un caso che la premiazione dei Maestri avvenga di solito in coincidenza con Terra Madre Salone del Gusto” Ma quali sono i vantaggi di diventare Maestri del Gusto? Ai vincitori, vengono offerte numerose occasioni di formazione, la possibilità di partecipare a fiere o eventi internazionali e anche, in alcuni casi, la sponsorizzazione tramite l’aiuto di influencer e blogger.  “Siamo fieri di questo risultato, e peraltro in città siamo gli unici Maestri del Gusto” afferma fiera Andreina Serra, titolare dell’azienda agricola Delizie Andrè di Sciolze, vincitrice del premio. Sulle colline torinesi, quest’attività è stata avviata nel 2014 e conta 4 ettari di terreno. Con l’aiuto immancabile dei due figli Paolo e Mattia, i prodotti vengono raccolti per essere venduti o avviati alla trasformazione nel laboratorio presente in sede. Tra le delizie offerte campeggiano: ortaggi freschi, antipasto piemontese o peperoni e tonno, la classica bagna cauda e diverse tipologie di pesto. Ancora, bagnetto verde, crema di melanzane, le composte preparate con la frutta aziendale e le gelatine di frutta. Delizie Andrè, ricevuto il riconoscimento, tuttavia, non è rimasta con le mani in mano: il prossimo step sarà l’offerta di “ospitalità rurale”. “Ospitalità rurale è un passo che abbiamo deciso di intraprendere dando la possibilità, in piccolo, di poter gustare i sapori della cucina tradizionale e i nostri prodotti trasformati. La formula dell’ospitalità ci consente di far pernottare chi lo desidera, massimo 10 persone contemporanemante, all’interno della nostra azienda - spiega la titolare - il nostro obiettivo sarà quello di portare la stagionalità in tavola per tutti, senza tralasciare la piemontesità che ci ha contraddistinto in questi anni”. Delizie Andrè, comunque, non sarà l’unica eccellenza presente in zona: ad aggiungersi ai Maestri del Gusto è stato anche il Birrificio Parsifal di San Raffaele Cimena, aperto dal 2008. “Nel 2011 abbiamo aperto anche il pub, anche se il riconoscimento lo abbiamo ricevuto come birrificio - dice Maurizio Misi, titolare del Parsifal - nel locale abbiamo storicamente 10 tipi di birre diverse che facciamo ruotare, spaziamo da birre prodotte secondo la tradizione tedesca, quella belga o anglosassone. Altre birre ancora si attengono rigorosamente alla tradizione italiana; al momento nello staff siamo circa una decina e siamo stati Maestri del Gusto, come birrificio, per la prima volta nel 2013: siamo orgogliosi di ricevere nuovamente questo premio”.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori