Marzo
Eccoci ormai nel mese di marzo, il terzo dell'anno ed il mese in cui torna la primavera il primo marzo quella meteorologica, mentre il 20 marzo del 2021, con l'equinozio, inizia la primavera astronomica. Il nome "Marzo" viene dal latino Martius, il dio Marte, a cui questo mese era dedicato. Marte era allo stesso tempo il dio della guerra e dei raccolti primaverili. Una divinità italica molto antica, sacra ai popoli italici per i quali era il dio del tuono, della pioggia, del fulmine, e poi consacrata anche dai romani, per i quali era una divinità importantissima.
Questo mese non è sempre stato il terzo dell’anno. Fino al 46 a.C., quando nell'antica Roma era ancora vigente il calendario romano" l’anno iniziava infatti con il primo marzo. Il 1° marzo era quindi l'equivalente del nostro attuale Capodanno.
Aprile era il secondo mese, poi veniva maggio, giugno, fino ad arrivare a luglio, che si chiamava Quintilis, quinto mese, a seguire veniva Sextilis, sesto mese.
I mesi a seguire, da settembre a dicembre, portano ancora oggi l’impronta di quell'antico calendario: settembre era il settimo, ottobre l’ottavo, fino ad arrivare a dicembre, che era il decimo mese dell'anno. Febbraio era quindi l’ultimo mese dell’anno.
La riforma del calendario romano venne promulgata da Giulio Cesare, e fu introdotta nel 46 a.C.: da quel momento il calendario si sarebbe chiamato Giuliano, in omaggio al suo fondatore.
Da quella riforma l’anno viene fatto cominciare il 1° gennaio con l’inserimento degli anni bisestili e da allora i mesi hanno acquisito grosso modo l’attuale suddivisione.
Altra modifica, ancora presente, è quella dei nomi dei mesi quintilis, è diventato luglio in onore di Giulio Cesare, e successivamente di sextilis, diventato agosto in onore all'imperatore Augusto.
Il calendario giuliano è stato usato fino al 1582, quando è stata introdotta una nuova riforma, con l’inserimento del calendario Gregoriano in alcuni paesi europei. Questo calendario prende il nome dal papa Gregorio XIII, che lo introdusse con la bolla papale Inter gravissimas. Pensate che il l 4 ottobre 1582, la gente sperimentò, andando a dormire, un vero e proprio viaggio nel futuro. I giorni compresi tra il 5 e il 14 di ottobre furono letteralmente cancellati dal calendario, e ci si risvegliò la mattina seguente che era già il 15 dello stesso mese. Questo lasso di tempo fu dichiarato non esistente da Papa Gregorio XIII, che voleva con questa riforma superare lo sfasamento tra il calendario giuliano, introdotto da Giulio Cesare nel 46 a.C. e utilizzato fino ad allora, e l'andamento dell'anno solare, nei confronti dei quali si era, in quel momento, in ritardo.
Favria, 1.03.2022 Giorgio Cortese
Buona giornata. Marzo: mese di attesa. Le cose che ignoriamo sono in cammino. Felice martedì
Vivi con quelli che possono renderti migliore e che tu puoi rendere migliori. C’è un vantaggio reciproco, viva la vita se doni la vita. Ti aspettiamo a Favria VENERDI’ 25 MARZO 2022, cortile interno del Comune dalle ore 8 alle ore 11,20. Abbiamo bisogno anche di Te. Dona il sangue, dona la vita! Attenzione a seguito del DPCM del 8 marzo 2020, per evitare assembramenti è necessario sempre prenotare la vostra donazione. Portare sempre dietro documento identità. a Grazie per la vostra collaborazione. Cell. 3331714827- grazie se fate passa parole e divulgate il messaggio
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