AGGIORNAMENTI
Cerca
25 Ottobre 2021 - 19:45
Il tribunale di Ivrea
RIVAROLO CANAVESE. C’è voluto un anno di udienze. Ma venerdì il tribunale di Ivrea ha scritto la parola fine al processo penale aperto da un divorzio burrascoso tra una ricca ereditiera di Rivarolo Canavese e Gesualdo Cosentino, 53 anni, consulente finanziario condannato ad una pena pecuniaria di 600 euro per aver violato gli obblighi di assistenza familiare imposti dal tribunale dopo la sentenza di divorzio del maggio 2019. Nel formulare la sentenza il giudice Antonio Borretta ha inoltre condannato un 53 enne consulente finanziario, al pagamento di una provvisionale di 2 mila euro oltre al danno morale all’ex moglie che dovrà essere valutato in sede civile. E alla ex moglie, costituitasi parte civile attraverso l’avvocato Andrea Bertano, dovrà anche riconoscere 2 mila euro di spese legali.
Una condanna più tenue rispetto ai due mesi di reclusione richiesti in aula dall’accusa rappresentata dalla Vpo Ombretta Russo, che ha ribadito come “durante il dibattimento siano emerse le capacità economiche dell’imputato che ha violato, in parte, gli obblighi di assistenza familiare”. In pratica la sentenza di divorzio lo condannava a versare all’ex moglie mille e 250 euro mensili. Ma dopo i primi bonifici, il consulente finanziario ha iniziato a versare solo i 300 euro che spettavano al figlio. Ma fino a febbraio 2020 quando il figlio è diventato maggiorenne.
È apparso soddisfatto l’avvocato Stefano Comellini, che all’uscita da palazzo di giustizia ha commentato così la sentenza: “L’omissione c’è stata, ma dice che è stata giustificata con il desiderio da parte del mio assistito di provvedere direttamente al mantenimento del figlio (da maggio vive con lui) con un fondo di 150 mila euro e con il conferimento di quote di una società immobiliare”.
E sugli alloggi: re a Dubai e uno ad Abu Dhabi più aver investito migliaia di euro in un conto svizzero, l’avvocato Comellini ha chiuso ogni polemica: “La sentenza del tribunale civile del 2019 non ha dimostrato la proprietà di quegli immobili negli Emirati Arabi e quei documenti scritti in arabo e in inglese prodotti dalla parte civile non hanno alcuna validità”.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.