Cerca

CASELLE TORINESE. Sessantenne di Settimo Torinese muore in strada Aeroporto

CASELLE TORINESE. Sessantenne di Settimo Torinese muore in strada Aeroporto

Elisoccorso (archivio)

Tragedia nella mattinata di domenica in strada Aeroporto a Caselle Torinese, all’incrocio con via Mappano, tra il ristorante e la sede dell’Asl To4. Un uomo di 60 anni, di Settimo Torinese, è morto stroncato da un malore mentre era in bicicletta assieme al figlio.

I due, settimanalmente, percorrevano quelle strade per tenersi in forma e passare qualche momento insieme. Domenica, però, all’improvviso, il 60enne ha iniziato a sbandare, cadendo rovinosamente a terra. Il tutto sotto gli occhi del figlio, che è riuscito a chiamare il “112” per chiedere aiuto.

Quando ancora l’ambulanza della Croce Verde Torino sezione di Borgaro e Caselle non era arrivata sul posto, è passato il dottor Stefano Dinatale, medico di base a Caselle, che si è subito fermato ed ha iniziato il massaggio cardiaco in attesa dell’equipe medica. In via Mappano è anche atterrato l’elisoccorso: il massaggio cardiaco durato oltre un’ora, infatti, ha permesso di recuperare il battito dell’uomo, permettendo ai soccorritori di adagiarlo sulla barella per tentare un disperato trasporto all’ospedale Giovanni Bosco di Torino. Mentre l’elicottero era in volo, però, l’uomo è morto. Con i medici che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Nella tristezza e nell’impotenza del momento mi chiedo se stiamo facendo abbastanza sulla prevenzione cardiovascolare e sulla formazione a tutta la popolazione alle manovre di primo soccorso - ha scritto sui social il medico Stefano Dinatale - Speravo che lo sforzo di tanti soccorritori, intervenuti con la massima tempestività, potesse salvarlo. Purtroppo non è stato così. Condoglianze alla famiglia e al figlio che avrebbe voluto trascorrere una mattinata in bici col suo papà ed invece ha dovuto assistere, impotente, a tale tragedia”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori