Cerca

CHIVASSO. Giovani e lavoro: "Ero impiegato, ho scelto di fare il libero professionista"

CHIVASSO. Giovani e lavoro: "Ero impiegato, ho scelto di fare il libero professionista"

Alex Pozzi

CHIVASSO. Giovani e lavoro: "Ero impiegato, ho scelto di fare il libero professionista". Alex Pozzi è un ragazzo classe 1990, chivassese, che è riuscito a realizzare quello a cui tanti giovani aspirano: fare il lavoro per il quale si è studiato. E' il protagonista settimanale della nostra rubrica, "Conosciamoli meglio". Da piccolo era un bimbo vivace. Desiderava diventare un calciatore, avendo una grande passione per quello sport che per molti anni ha anche praticato… Il futuro, però, aveva in serbo altro per lui... “Mi sono diplomato al Liceo Scientifico Newton e mi sono iscritto alla facoltà di Economia Aziendale specializzandomi in ‘Finanza e Mercati Finanziari’ - racconta- . Ho fatto sei mesi di Erasmus a Lisbona e cinque di stage a Liverpool. Prima di laurearmi già lavoravo in banca a Torino: dopo ho lavoro in Poste Italiane come consulente finanziario e coordinatore commerciale di zona. Attualmente sono libero professionista di Mediolanum e mio occupo di consulenze finanziarie, seguendo i clienti in modo più approfondito e specifico. Mi ritengo molto fortunato a poter fare un lavoro che mi piace, oltre ad essere ciò per cui ho studiato… una cosa per nulla scontata al giorno d’oggi. Per un breve periodo sono stato anche socio di una catena di abbigliamento, ma ora mi concentro unicamente sul mio lavoro da consulente”. Si sente spesso parlare di “consulente finanziario”, ma non tutti hanno chiara l’idea di cosa significhi esattamente. “In genere si viene visti come quelli che ti consigliano un titolo piuttosto che un altro per farti arricchire in fretta, ma non è proprio così - continua Alex Pozzi -. Noi pianifichiamo una strategia giusta con il cliente per il cliente, cerchiamo di dare un ‘nome’ ai soldi e di capire le sue intenzioni. Ad esempio se si desidera lasciare una somma a qualcuno e il capitale è già presente scegliamo come investirlo, proteggerlo e aumentarlo; diversamente, se dobbiamo costruirlo, creiamo un risparmio nel tempo. E’ un rapporto di fiducia reciproca quello che si instaura fra noi e i nostri clienti”. Tifoso juventino sfegatato, fan di calciatori come Del Piero, Buffon e Pirlo, amante della lettura, sia di romanzi di ogni genere che di testi attinenti alla sua professione, Alex Pozzi ha una grande passione per lo sport in generale: palestra, tennis, padel, bici e tutto ciò che si può fare all’aria aperta. “Una persona a cui devo moltissimo è la mia mamma, che mi è sempre stata vicina dandomi la forza per andare avanti e raggiungere gli obiettivi che mi ero prefissato - racconta -. Qualche anno fa è venuto a mancare mio papà e così siamo rimasti io, lei e mia sorella più piccola”. Alex Pozzi è soddisfatto della sua vita: il passaggio alla libera professione è una novità degli ultimi tempi, ma è stata una cosa voluta e desiderata. “Prima non potevo seguire così da vicino i miei clienti, mi spostavano spesso di zona e dovevo cercare di vendere un prodotto piuttosto che un altro - conclude -. Non potevo instaurare il tipo di rapporto che ora invece posso creare, capendo le esigenze di chi ho di fronte… che è un elemento fondamentale. So che ci sono dei rischi diventando libero professionista, ma sono disposto a correrli e affrontarli. Desidero crescere professionalmente e stare con costanza, nel tempo, vicino a chi si rivolge a me per le consulenze, soddisfacendo le loro aspettative". E un altro desiderio, che non sia professionale? "Crearmi una famiglia e avere dei bambini con la mia compagna Manuela, con cui da un po’ di mesi sono andato a convivere” conclude, con il sorriso, Alex Pozzi.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori