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18 Dicembre 2020 - 14:36
Un aiuto concreto a chi è in difficoltà, in questa seconda ondata della pandemia legata al Covid-19. Con questo intento, Palazzo Civico, assieme alla Caritas, ai Bersaglieri e all’Associazione Commercianti, ha messo in piedi una serie di iniziative che si stanno concretizzando proprio sotto il periodo natalizio. Un paniere di opportunità “diventato realtà grazie al grande lavoro di squadra da parte dell’intero consiglio comunale, minoranze comprese; uffici comunali, associazioni del territorio e commercianti”, sottolineano il sindaco Claudio Gambino e l’assessore Eugenio Bertuol.
Si parte dai “buoni spesa”, per un totale di 63mila euro che il Governo ha destinato alla città di Borgaro. “Serviranno per aiutare 200 famiglie, per un totale di 500 persone complessive. Una fetta di popolazione notevole, che già in primavera aveva palesato difficoltà. I numeri però sono stabili, pur nella loro gravità. Ed è un dato che fa ben sperare per il futuro”, commentano i due amministratori. I buoni spesa verranno erogati già a partire da domani mattina, venerdì 18 dicembre 2020: “Sono circa 75 euro a persona, che potranno essere spesi nei negozi ed esercizi commerciali di Borgaro e che hanno aderito al progetto”, sottolinea Bertuol.
Inoltre ci sono i 30mila euro comunali che rientrano nel “Fondo solidarietà”, per aiutare chi non è in grado di pagare, in questo momento così delicato, affitti o bollette.
L’Amministrazione Comunale ha inoltre stanziato 72mila euro per una serie di iniziative che riguardano le associazioni locali.
Con la Caritas del presidente Rino Patrono, si sta pensando al “Pranzo di Natale” per le persone in difficoltà: un pranzo completo, che verrà erogato o direttamente in Caritas il giorno di Natale o verrà portato a casa da parte dei volontari dell’Associazione Bersaglieri “Ettore Zavattaro”.
“Anche qui, un grazie va rivolto ai ristoratori locali, che hanno detto subito sì all’iniziativa”, precisa Gambino, mentre Patrono ricorda come a oggi siano “44 le famiglie che vengono aiutate dalla nostra associazione. Rispetto alla prima ondata, non c’è stato un aumento, se non di quattro unità. E questo è un dato che conforta”.
I Bersaglieri del presidente Lucio Geraci, oltre a continuare a consegnare farmaci e la spesa alle persone impossibilitate ad uscire o colpite da Covid, in questi giorni porteranno un dono a casa dei bambini di famiglie in difficoltà d’età compresa fra i 3 e i 10 anni. Una iniziativa che ha visto protagonisti anche alcuni negozi di giocattoli del territorio.
“Noi siamo a completa disposizione dell’Amministrazione Comunale. I Bersaglieri nel loro dna hanno la vocazione all’aiuto. E in questo momento così difficile, è giusto essere presenti e dare il nostro contributo alla causa”.
Angelo Turchiarelli e Gianna Nicosia, presidente e vice presidente dell’Associazione Commercianti di Borgaro, hanno invece illustrato l’iniziativa “I commercianti sCONTANO su di te!”. Una sorta di cashback territoriale, dove 34 negozi emittenti erogheranno un buono di 10 euro a fronte di una spesa minima di 30 euro o due buoni nel caso di spese da 50 euro a salire. Dove potranno essere spesi i buoni? In 15 attività riceventi, ovvero attività che nel secondo lockdown sono state chiuse dal Governo. “Praticamente il 30% della spesa effettuata tornerà indietro. Il buono non potrà essere speso nello stesso punto vendita nel caso in cui quel negozio sia emittente e ricevente. Che potranno essere bar, ristoranti, centri estetici e anche alberghi. Ringraziamo il Comune per aver voluto investire in questo progetto, mettendo sul piatto 20mila euro”.
“Grazie ai gruppi consiliari per aver sviluppato le idee e le proposte della maggioranza e della giunta. Un grazie ai funzionari e alle associazioni per l’importante supporto e sostegno in queste iniziative”, sottolinea il capogruppo di maggioranza, Giancarlo Lorenzi.
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