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CHIVASSO. L’“Uomo del Tempo”: Vittorio Bevilacqua si racconta… tra orologi, passioni e vita privata

Tra il 2019 e l’inizio del 2020 ci sono state tante novità nella mia vita… sia lavorative che sentimentali, ma voglio partire raccontandovi di me dall’inizio - esordisce Vittorio Bevilacqua -. Sono nato a Nova Siri, provincia di Matera, nel 1970. Ero un bimbo vivace, ricco di sogni, ma allora non pensavo di fare ciò che faccio oggi nella vita. Nell’adolescenza è esplosa la passione per gli orologi, queste stupende macchine del tempo che rincorrevo e che oggi sono parte integrante della mia vita. Allora si trattava di ‘Swatch’ che collezionavo e commerciavo” aggiunge.

Vittorio, nel 1985, è venuto a Chivasso a trovare dei parenti e qui ha deciso di rimanere. “L’ho fatto perché mi ero innamorato di una ragazza - spiega -. Ho fatto vari lavori in ristoranti e bar, mi è venuto naturale provenendo da una famiglia di ristoratori. Nel ‘95 ho iniziato a lavorare come commerciale per un’azienda nazionale, ho ottenuto ottimi risultati, sono cresciuto a livello professionale facendo una bella scalata. Successivamente sono andato a lavorare per una multinazionale tedesca nel settore dell’igiene e dei servizi per le aziende - racconta -. Nel frattempo continuavo a ‘giocare con gli orologi’, che salivano di target e cominciavo ad avere a che fare con marchi importanti. La passione stava diventando sempre più passione” afferma.

Il primo amore, quello che lo aveva fatto rimanere a Chivasso, finisce e Vittorio Bevilacqua conosce Cinzia, una donna importante, con la quale starà per 25 anni. “Con lei ci siamo sposati nel 1996 e un anno dopo è nata la nostra Desiree. Nel 2013 la nostra storia è finita, ma abbiamo comunque mantenuto un ottimo rapporto” afferma.

Vittorio, dopo aver lavorato per la multinazionale tedesca, va a lavorare per una multinazionale francese, e dopo qualche anno, nel 2007 per l’esattezza, in contemporanea a questo lavoro, apre il suo negozio “La Passione per il Tempo”. “Lo avevo aperto con un socio, Marco Di Liddo, e abbiamo lavorato insieme fino al 2010, anno in cui ho rilevato l’attività mentre Marco ha continuato il suo lavoro da maestro orologiaio altrove - ci racconta -. Negli anni ho ampliato il negozio, mi sono direzionato verso marchi della fascia medio/alta e ho rivolto l’attenzione anche alla vasta gamma degli accessori. E’ dal 2009 che mi occupo esclusivamente del negozio, non lavorando più per la multinazionale… l’attività crescendo, ha necessitato il mio impegno a pieno ritmo” racconta ancora. Oltre che, fisicamente, in via Torino 86/C dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00, è possibile trovare virtualmente “La Passione per il Tempo” su Facebook e Instagram scrivendone il nome, ma anche sui siti web www.lapassioneperiltempo.com e www.cinturinieaccessori.it .

Alla passione per gli orologi, diventata a tutti gli effetti lavoro, si aggiunge un’altra passione. “Nel 2013, a un evento di orologi ho conosciuto, per caso, un personaggio appartenente al mondo Ferrari. Lui ha visto in me una persona professionale e seria e mi ha chiesto se volevo entrare nel team come responsabile della Delegazione del Piemonte e della Valle D’Aosta di un Club nazionale di possessori di Ferrari - racconta Bevilacqua -. Ho accettato e ho chiesto all’amico Francesco Salemi di affiancarmi. Abbiamo organizzato vari eventi per i bambini ricoverati nel reparto di Oncologia e Malattie Rare del Regina Margherita, radunando fra le 30 e le 40 Ferrari per loro. Fino al 2016 abbiamo collaborato col Club Ferrari, poi nel 2017 abbiamo fondato la nostra ‘Independent Cars Italia’ e gli orizzonti si sono aperti, parallelamente abbiamo comunque portato avanti l’iniziativa a favore dei bimbi malati ‘Regaliamo un sorriso’ - racconta ancora Vittorio -. Nel 2017 abbiamo organizzato il primo evento ‘Lancia Delta’ riunendo 75 mezzi provenienti da tutta Europa e riportandoli simbolicamente nell’ex stabilimento Lancia di Chivasso. In occasione dell’evento è stato realizzato un orologio in edizione limitata di 500 pezzi, in collaborazione con la ‘Memphis Belle’ di Genova”.

In occasione dell’iniziativa per i bimbi ricoverati, svoltasi nel 2017, Vittorio e Francesco hanno l’occasione di conoscere Andrea Levy, presidente del Parco Valentino. “Ci ha contattati per il Salone dell’Auto Parco Valentino 2018 e abbiamo organizzato l’evento ‘Lancia Delta sotto la Mole’ radunando 80 automobili. Questi che ho raccontato sono alcuni degli eventi che abbiamo organizzato negli anni” dichiara Vittorio Bevilacqua.

Arriva il 2019, un anno importante per Vittorio, 365 giorni in cui sono cambiate un po’ di cose. “Il 2019 è stato un anno di svolta, sono tornato single e mi sono fermato a riflettere sul mio futuro - confessa -. Mia figlia Desiree da un po’ stava valutando se affiancarmi nella mia attività, lasciando il suo lavoro. Ha fatto una scelta ponderata, non l’ho mai voluta condizionare, è stata libera di scegliere e ad ottobre ha accettato. Dopo 3 mesi, in cui l’ha provato in concreto, mi ha detto che le piaceva questo lavoro, che trovava interessante sia la parte di vendita online che di negozio e così abbiamo deciso di trasformare ‘La Passione per il Tempo’ in un’impresa famigliare, non più solo mia - spiega -. Desiree e Davide, mio collaboratore e braccio destro, hanno trovato un’ottima sinergia e stanno ottenendo ottimi risultati sulle piattaforme estere fra cui Germania, Francia, Portogallo, Spagna, Stati Uniti e Inghilterra… siamo leader nella linea accessori per orologi - racconta -. Sono letteralmente rinato con l’ingresso di Desiree in questo nostro ambito lavorativo comune, credo sia il sogno di ogni genitore quello di avere il figlio nella propria azienda. Ha risvegliato in me la voglia di investire e trovare nuove idee imprenditoriali” dichiara Vittorio Bevilacqua felice, guardando negli occhi la figlia seduta di fronte a lui durante l’intervista.

Ma le novità dell’ultimo periodo non si fermano qui per Vittorio… “Il post estate del 2019 e l’inizio del 2020 hanno portato una ventata di novità anche sentimentale” racconta sorridendo, deciso però a non svelarci di più.

Vittorio, oltre a quelle citate fino ad ora, ha ancora un’altra grande passione: la cucina. Gli piace sperimentare ed usare la fantasia tra i fornelli, abbinando il tutto a ottimi vini. Si definisce molto attento ai particolari, ai dettagli, è preciso e meticoloso, in cucina come in tutti gli ambiti della vita. “Rispecchio in pieno il mio segno zodiacale, la Vergine” afferma. Al protagonista della nostra intervista, inoltre, piace stare con le persone che ama, prendersi cura di loro e fare delle belle camminate all’aria aperta.

Mi definiscono l’‘Uomo del tempo’ - dichiara -. Nessuna definizione potrebbe essere più azzeccata per me. Il tempo è un punto cardine della mia vita… mi sono tatuato sull’avambraccio la frase di una canzone di Malika Ayane che mi rispecchia alla perfezione: ‘Lento può passare il tempo ma se perdi tempo poi ti scappa il tempo, l’attimo…’ - afferma Vittorio Bevilacqua -. Sono soddisfatto della mia vita, spero di continuare a godere della vicinanza delle persone che amo, di veder crescere e affermarsi sempre più l’azienda mia e di mia figlia e aggiungo una cosa… ho il sogno di aprire un’attività legata alla ristorazione, ma non voglio svelare di più per ora” dichiara ancora e ci saluta.

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