Cerca

SETTIMO. Al “Galileo Ferraris”, una mappa sul lavoro fatta dagli studenti

La scuola e il lavoro, due mondi che si avvicinano sempre di più. Giovedì 6 febbraio si è tenuto l’incontro conclusivo, presso IIS Galileo Ferraris di Settimo, del progetto “La mappa delle imprese e dei mestieri”. Un lavoro iniziato a novembre dell’anno scorso nel quale gli alunni della 4 T della sezione “Manutenzione mezzi di trasporto e assistenza tecnica” si sono relazionati con il mondo del lavoro andando a visitare alcune aziende di settore nell’hinterland torinese.

Il progetto, promosso dal tavolo internazionale della Camera di commercio di Torino e della Confartigianato Torino nell’ambito dell’Automotive, ha rappresentato un’occasione importante per far testare agli alunni le competenze e le conoscenze che si devono avere per affrontare una realtà lavorativa in continua evoluzione. I ragazzi hanno potuto esaminare e fare domande ai professionisti di quattro aziende leader nel settore dell’Automotive, il centro Bosch G.S. SPA, l’officina e centro assistenza CSA, la Carrozzeria Fratelli Basile e l’officina Volpe, e sono rimasti molto soddisfatti nel constatare come ogni impresa avesse le sue particolarità. “É sempre interessante - ha detto Alessio Manfrinato - quando la scuola ci porta a sperimentare le realtà e il mondo del lavoro”.

I ragazzi hanno anche apprezzato come in ogni azienda si respirasse un’aria di famiglia e come tutti lavorassero per un fine condiviso e cioè la sicurezza del cliente “Perché il tecnino che esegue una revisione, - dice  Alessio Tranchino - ha la responsabilità di quella autovettura e di chi ci sale sopra”. Il mondo dell’automotive è in continua evoluzione e gli studenti del Galileo Ferraris ne sono consapevoli. “È importante per noi poterci confrontare con il mondo del lavoro - ha concluso  Francesco Piazza - poiché solo in questo modo possiamo capire come l’aggiornamento sia la chiave per creare qualcosa di nuovo”.

“La mappa delle imprese e dei mestieri” è un progetto che è stato fortemente voluto dagli insegnanti del Ferraris perché come ha detto il prof. Luigi Piscopo: Abbiamo cercato di creare un itinerario nel quale i ragazzi potessero toccare con mano la realtà dell’automotive, che è poi quello per cui stanno studiando. È un mondo sempre più complesso, ma l’importante è che gli studenti capiscano cosa sia indispensabile per entrare concretamente nel mondo del lavoro e come costruire il loro futuro”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori