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GASSINO. I tre scalini: l’eccellenza dei grissini

GASSINO. I tre scalini: l’eccellenza dei grissini

Non è necessario andare chissà dove per trovare l’eccellenza gastronomica, basta scendere sotto casa e recarsi a comprare pane e i grissini alla Panetteria “I Tre Scalini” di Corso Italia 24 a Gassino Torinese. La panetteria è stata premiata per l’ennesima volta come Maestro del Gusto per il biennio 2019-2020, onorificenza riconosciuta dalla Camera di commercio di Torino e da Slow Food a quegli artigiani che si sono distinti per la qualità del prodotto, per le materie prime impiegate e per essere i portabandiera della torinesità gastronomica.

Ad accogliermi è il titolare Ignazio Mudu ”La panetteria nasce nel 2000 ma è da quattordici anni che lavoro qui insieme a mia sorella Maria Pia. Noi siamo Maestri del Gusto fin dal 2002. Al tempo siamo stati segnalati alla Camera di commercio da un fiduciario di Slow Food di Castiglione. Ogni edizione vengono a valutare se manteniamo altissimi i nostri standard. Agli inizi eravamo in pochi, adesso i premiati sono tanti”.

Infatti il 17 settembre scorso alla vigilia di Terra Madre – Salone del Gusto 2018  sono stati premiati ben 209 artigiani enogastronomici.

Entrati nel locale, una fragranza di pane sfornato proveniente dal laboratorio, mi stuzzica l’acquolina, destando la mia curiosità “Si certo abbiamo appena sfornato del pane. Ma il grissino, sinonimo della torinesità, è il nostro fiore all’occhiello. Ne abbiamo per tutti i gusti: stirato a mano, all’olio extravergine di oliva, all’olio di semi di girasole, alla farina di mais, alle noci, alle olive, al sesamo, alla cipolla, allo zenzero e il tradizionale robatà. Senza dimenticare, per i nostri clienti più golosi, i grissini al cioccolato fondente o al latte, con la granella di cioccolato o al cocco. Abbiamo anche la pasticceria secca come i torcetti e le paste di meliga classiche, sia al pistacchio che al cocco”.

Recarsi a comprare il pane sembra essere un qualcosa di scontato, ma non lo è “Una volta il panettiere faceva solo il pane. Adesso deve essere anche pasticcere per diversificare il prodotto. I nostri clienti sono più esigenti rispetto un tempo perché fanno più attenzione a quello che acquistano. Se vanno a comprare il pane da un artigiano pretendono un’altissima qualità, se no si recano alla grande distribuzione. Ad esempio per offrire un prodotto di eccellenza come il nostro, per le farine ci forniamo da due mulini di Chieri e Casalborgone”.

Prima di congedarci da Ignazio Mudu, gli chiediamo eventuali prospettive per il futuro “Per il futuro cercheremo di integrare nuovi prodotti da offrire alla nostra clientela mantenendo sempre altissimi i nostri standard qualitativi. Chi viene a comprare il pane e i grissini da noi troverà sempre la classica ricetta torinese. In occasione delle prossime festività produrremo, come tutti gli anni, anche panettoni e colombe”.

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