AGGIORNAMENTI
Cerca
21 Giugno 2018 - 16:52
Immanuel Kant
Corso Kant non è mai rientrato tra le mie tratte viarie preferite. Per svariati motivi, in primis per tutto ciò che riguarda l’impianto semaforico.
Ma non volendomi soffermare ora sulle questioni relative al ‘far cassa’, dovute per esempio al suo funzionamento anche nelle ore notturne, passo subito a ciò che mi preme.
Sono purtroppo più che noti gli incidenti, anche di natura letale, che avvengono in direttrici simili, come la correlata Corso Europa, se la progettazione urbanistica, o anche solo la segnaletica automatica, non siano perfettamente costruite. Su Corso Kant ritengo che il problema sia lampante e sotto gli occhi di tutti noi ogni volta che ci fermiamo al rosso.
Mi spiego: qualora un mezzo debba svoltare alla propria sinistra, da qualsiasi parte proceda, verso Via Genova o verso Via Venezia, sorge il problema di non avere una tempistica precisata, ma di doversi attenere fatalmente al passaggio dei mezzi che tirano dritto in attesa che non ve ne siano più all’orizzonte.
Sono sempre stata una fan del metodo empirico Galileiano, ma francamente in questo caso mi pare troppo empirico.
Peraltro, ripeto, non stiamo parlando di una tratta viaria secondaria frequentata a velocità da Zona 30, tutt’altro.
Nell’ottica, perciò, che il sentirsi dire che ‘non è capitato ancora mica niente di grave’ sia una di quelle affermazioni che nemmeno a Zelig si possono sentire, propongo che la richiesta di provvedimenti di tutela viabilistica sia rivolta quanto prima all’Area Metropolitana.
Nella fattispecie mi premurerò di portare in consiglio un’interrogazione al fine di chiedere l’installo di un impianto semaforico aggiuntivo con freccia ad hoc e temporizzatore per la svolta.
Costo formale irrisorio. Guadagno morale infinito.
Kant mi perdoni, ma alla “Critica della Ragion Pura”, “Pratica” e “del Giudizio”, aggiungerei quella “del Buonsenso”.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.