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SAN CARLO. Droetto: “E’ il mio ultimo anno alla guida della Pro Loco...”

SAN CARLO. Droetto: “E’ il mio ultimo anno alla guida della Pro Loco...”
Sergio Droetto, 62 anni, è presidente della Pro Loco di San Carlo Canavese da 6 anni. “Questo sarà l’ultimo - ci dice - Direi che adesso è il caso di lasciare il posto a qualcun altro”. Ad inizio 2019 ci saranno le elezioni del nuovo direttivo, e Droetto annuncia già che non darà la sua disponibilità a fare per altri 3 anni il presidente. Insomma “cercasi successori” per la guida di un’associazione che conta circa un centinaio di iscritti e per il paese è fondamentale sotto ogni punto di vista. Sergio, qual è l’obiettivo della Pro Loco? Sicuramente quello di favorire l’aggregazione dei nostri concittadini, promuovere delle attività che possano interessare, che vanno dal discorso ludico, culturale, gastronomico fino al favorire la collaborazione con le altre associazioni e con l’Amministrazione comunale Quali sono le attività che portate avanti? Principalmente la festa patronale di fine agosto, Madonna d’Oropa. Poi c’è la festa della birra, le 5 serate culturali a maggio, una serata a favore dell’associazione Donne di Amatrice che ripeteremo quest’anno, la festa dei coscritti il 3 di marzo, la festa la sera di Natale con cioccolata calda e vin brulè offerte ai concittadini, l’epifania con gli anziani. Come fare per prendere parte alla pro loco? Basta iscriversi, noi siamo molto felici di accogliere nuove persone, nuove idee. C’è sempre bisogno di qualcuno in più che ci aiuti a organizzare tutte queste attività. Quanto è importante la Pro Loco per il paese? Chiesto a me, sembra una domanda un po’ di parte (ride ndr)! Comunque è riconosciuto che siamo l’associazione con il maggior numero di soci e partecipanti, quindi abbiamo un’importanza notevole, soprattutto per l’organizzazione della festa patronale. Importantissima però è la collaborazione con le altre associazioni, sempre disponibili, con cui fin dall’inizio ho cercato di stringere buoni rapporti. Quanto è importante, invece, la collaborazione con il Comune? Direi che è essenziale, infatti la nostra associazione ha un ottimo rapporto sia con il sindaco sia con tutta l’Amministrazione comunale. Come vi immaginate il futuro dell’associazione? Mi piacerebbe ci fosse una maggior partecipazione da parte dei giovani, che entrassero a far parte del direttivo, portando nuove idee, nuovo entusiamo. Vorrei vedere una Pro Loco più giovane, senza mettere da parte certamente il nucleo storico, insomma un qualcosa in più, non un qualcosa che possa escludere qualcun altro.
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