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IVREA. Chi è l'assessore ai lavori pubblici. Enrico Capirone o Francesco Giglio?

IVREA. Chi è l'assessore ai lavori pubblici. Enrico Capirone o Francesco Giglio?

Capirone

Tutti i retroscena su LA VOCE DEL CANAVESE in edicola “Sono lieto di comunicare che dalla prossima settimana avranno inizio i lavori per la sistemazione di Piazza Lamarmora....”. Firmato Francesco Giglio. E chi è Francesco Giglio? Il sindaco di Ivrea? L’assessore ai lavori pubblici? Macchè... Niente di tutto questo. Giglio è il Presidente di Ivrea Parcheggi Spa, la società municipalizzata che gestisce i parcheggi a pagamento di tutta la città con entrate che oscillano intorno al milione e mezzo di euro ogni anno. Può capitare anche questo quando un’amministrazione comunale decide di dare in concessione a terzi il suolo pubblico. Vale a dire che per essere “pubblica”, piazza Lamarmora  è “pubblica” ma, proprio come capita con le autostrade e con le spiagge, qui comandan loro. Un esproprio all’incontario. O se si preferisce un vero e proprio business che permette, tanto per cominciare, e a suon di carte prepagate, ticket e decine di altre diavolerie, di incassare un mucchio di soldi, e poi, grazie anche ad una contratto di concessione decisamente avaro con le casse del comune (che incassa poco più di 300 mila euro all’anno), di spendere senza le regole e i controlli che vigono nella pubblica amministrazione. Proprio così. I cittadini pagano il parcheggio e “Ivrea parcheggi” anzichè restituire ai cittadini tutto quel che avanza (e che servirebbe per esempio per abbattere le tasse) se lo tiene e di comune accorto con qualche assessore si dedica ai lavori pubblici che non dovrebbero essere affatto una sua prerogativa. Oggi parliamo della risistemazione di piazza Lamarmora, ieri, nel 2006 e poi ancora nel 2007 raccontavamo dei mutui per circa 2.900.0000 euro (ancora oggi sul groppone)  per finanziare l'acquisizione degli attuali Uffici Giudiziari e dei locali in cui ha sede la società, in via Pavese. La domanda che ci facciamo è se tutto questo sia giusto e sacrosanto, non foss’altro che ci si attenderebbe un altro modo di gestire la cosa pubblica. Ci si potrà anche fidare di Ivrea Parcheggi (che è di proprietà dal Comune di Ivrea per l’85%) ma un lavoro pubblico è e resta un lavoro di pubblica utilità. E poi ancora nel merito. Che effetto può fare a un consigliere comunale di maggioranza e minoranza leggere un comunicato in cui il Giglio di cui sopra racconta  di un progetto firmato dall’ingegner Emanuele Ferrari approvato dal cda di  “Ivrea Parcheggi”. Diciamocelo con franchezza: uno schiaffo morale più grosso non avrebbero potuto darglielo. Ed è previsto il rifacimento dell’asfalto “che ha subito molti rattoppi”, il ridisegno degli stalli, la creazione di un’aiuola sotto gli alberi di via Gozzano per dare respito alle radici, un nuovo marciapiede tra corso Nigra e Via Miniere e un’ area ecologica “protetta” Ah, dimenticavamo. I lavori a cura della CTR srl di Montalto Dora, che si è aggiudicata l’appalto,  sono iniziati ieri e termineranno entro Ferragosto. Durante questo periodo la piazza non sarà agibile, così come i parcheggi adiacenti di via Gozzano, dove verrà istituito il senso unico alternato. Le opposizioni Sul punto, evidentemente, non possono stare zitte le opposizioni che promettono battaglia. “Di questo intervento - commenta amaro Alberto Tognoli - la minoranza non era stata informata di nulla. Per questo come per quelle meravigliose panchine posizionate in piazza di città. Prepareremo una bella interpellanza per chiedere con quali riferimenti legislativi Ivrea Parcheggi se l’è cantata e suonata. L’ennesima prova di un modo di amministrare la cosa pubblica arrogante e discrezionale...” Più o meno dello stesso avviso Francesco Comotto. “Ciò che secondo me non quadra è perchè in tutti questi anni di lavori del genere non se ne siano fatti altri e quindi come sono stati impegnati gli ingenti utili prodotti. Forse non tutti sanno che Ivrea parcehggi incassa oggi circa 1,5 mln di euro e al Comune ne dà poco più di 300.000 più o meno la stessa cifra che dava quando è iniziato il servizio anni e anni fa. Mi chiedo dove finisca la differenza al netto delle buste paga dei lavoratori ...” Francesco Giglio Francesco Giglio, classe 1957, perito informatico (già candidato con Ivrea più bella, la lista civica nata in appoggio di Carlo Della Pepa alle ultime elezioni comunali) è stato nominato in Ivrea Parcheggi su indicazione del Comune in seguito alle dimissioni presentate da Massimo Sosso, eletto nel nuovo cda di Aeg Coop. Con lui siedono nel cda anche Alberto Biondello (indicato dall’Aci,  socio al 15%) e Paola Alessia Motta. Ivrea Parcheggi Ivrea Parcheggi S.p.A. è stata costituita nel 1993 su iniziativa del Comune di Ivrea, per la gestione dei parcheggi urbani e per l’assunzione di servizi pubblici aventi per oggetto la mobilità in generale. La società è controllata dal Comune di Ivrea, che detiene l’85% del capitale sociale. Il restante 15% è detenuto dall’ACI di Ivrea. Il Comune di Ivrea con deliberazione del Consiglio Comunale n.41/2007 fa affidato con diritto di esclusiva alla Società Ivrea Parcheggi SPA la gestione del servizio di parcheggio a pagamento nelle aree oggetto di concessione. Il servizio include le attività di prevenzione ed accertamento delle violazioni attraverso l’utilizzo di ausiliari del traffico dipendendenti da Ivrea Parcheggi.
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