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BIANZÈ. Vendita dei vecchi banchi: sono stati raccolti 780 euro

BIANZÈ. Vendita dei vecchi banchi: sono stati raccolti 780 euro

“Adotta un banco” per non dimenticare la scuola di un tempo e, contemporaneamente, per raccogliere qualche offerta e le scuole di oggi. Con questa iniziativa il Comune di Bianzè ha offerto un ricordo simbolico della scuola alle famiglie che hanno acquistato, attraverso una piccola cifra, un vecchio banco. A qualche mese dal lancio di questo progetto si può tracciare un primo bilancio e quest’ultimo è positivo vista la raccolta di ben 780 euro, una cifra che sarà investita nelle scuole primarie e secondarie del paese.

«Intere generazioni di bianzinesi hanno studiato su quei banchi che hanno segnato gli anni scolastici di bambini che poi sono diventati genitori e forse nonni», spiegano gli insegnanti; «l’iniziativa ha avuto grande successo: la popolazione ha risposto con entusiasmo e tante famiglie hanno potuto portare nella propria casa un banco di scuola».

Il progetto è nato dalla decisione di non buttare via gli arredi scolastici da sostituire, ma dare loro una seconda vita. «L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e affrontando - ha dichiarato il sindaco Carlo Bailo - ha generato una serie di provvedimenti che hanno riguardato anche il mondo della scuola, tra cui la sostituzione degli arredi. Occorreva quindi smaltire i precedenti banchi che tuttavia fanno parte della storia della nostra comunità. Da qui è partita l’iniziativa».

Per qualche settimana la possibilità di acquisto era rivolta solo alle famiglie degli studenti, ma vista la disponibilità di qualche vecchio banco, la vendita è stata poi aperta a tutti: «Abbiamo pensato di aprire l’iniziativa a tutti i cittadini che hanno a cuore le nostre scuole e riconoscono in questi banchi un pezzo di storia e memoria personale - ha concluso il sindaco - e la risposta dei bianzinesi è stata entusiasmante».

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