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BANCHETTE. L'amministrazione porta la spesa alle famiglie in quarantena

BANCHETTE. L'amministrazione porta la spesa alle famiglie in quarantena

Il sindaco di Banchette Anotonio Mazza

La solidarietà è di casa a Banchette.  Negli ultimi mesi, i mesi del Covid, c’è chi si sta facendo in quattro per dare una mano ai più bisognosi.  Banchette crede molto nel valore umano e sociale dell’amministrazione, ecco perché durante la pandemia ha fornito un servizio di assistenza per dare riposo a chi segue una persona malata. Chi ad esempio segue un genitore anziano, una persona inferma, disabile o semplicemente con problemi di salute, trova grande beneficio nell’avere riposo anche solo due o tre ore a settimana. Un volontario che viene a sostituirlo per quel piccolo lasso di tempo può essere liberatorio. Gestire una persona in difficoltà non è semplice, può comportare uno sforzo enorme in termini di energie mentali e fisiche, in certi casi può essere addirittura stressante e esasperante. Poter staccare la spina anche solo qualche ora banalmente per fare una passeggiata può aiutare a ricaricarsi.  Se anche solo una persona potrà essere aiutata, per noi sarà comunque un successo - aggiunge il sindaco - perché ogni persona aiutata è un grande orgoglio per noi ed è motivo di soddisfazione e gratificazione”.

Un’amministrazione attenta al sociale

Il Comune di Banchette risulta uno dei più attenti del canavese all’aspetto sociale. Il sindaco Antonio Mazza ha voluto sottolineare come secondo lui tale aspetto ricade nella vera essenza di un’amministrazione comunale. Dare valore, fare solidarietà, fornire assistenza, promuovere volontariato, tutto questo è fondamentale. Alla fine un sindaco è in carica per aiutare i suoi cittadini, l’aspetto sociale è molto importante nel nostro impegno quotidiano - dichiara Mazza -. Certo fare strade, infrastrutture e tutto il resto è importante e sicuramente da più visibilità, ma se non si aiutano le persone nelle piccole cose, tutto il resto che senso ha?”. Ma il Comune di Banchette non si ferma a questo, perché negli anni ha dato il via a veramente tante iniziative sociali. Durante gli ultimi due anni  le persone sole che sono risultate positive al covid, hanno avuto la possibilità di ricevere a casa la spesa. La protezione civile o lo stesso sindaco spesso si sono spesi in prima persona nel portare viveri e fornire assistenza a chi lo avesse richiesto. Si ricorda ancora con grande entusiasmo la concessione a titolo gratuito da parte del Comune del centro sito in Via Samone 24 per fornire corsi a persone affette dal Morbo di Parkinson che rappresenta un polo per l’intera zona dell’eporediese. Silvano Chiartano, presidente dell’Associazione Parkinsoniani del Canavese, ha sottolineato come “nonostante l’attuale pandemia la nostra attività sta proseguendo su appuntamento e con fisioterapisti a domicilio. Inoltre stiamo ristrutturando la struttura con la sistemazione di tre locali: un ambulatorio, un ufficio e una sala con macchinari specifici”. Lo stesso poliambulatorio ospita l’associazione di volontariato “Salute Art32”, composta da quaranta addetti tra cui medici, infermieri, operatori sanitari e sociali. Questi offrono visite mediche a titolo completamente gratuito a tutti coloro che abbiano difficoltà ad accedere alle strutture del settore. Banchette rappresenta un Comune che non solo è attento al sociale, ma che da valore umano agli individui a prescindere dalla propria condizione. Questo merita quantomeno una riflessione importante, perchè ci sono tanti modi di governare un paese e questo ci sembra un bel modo di farlo.
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