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Volpiano e San Benigno, la Croce Bianca entra negli asili: un mese di incontri sulla sicurezza

Dalla Belloc all’Arcobaleno, giornate tra gioco e formazione per insegnare ai più piccoli come affrontare le emergenze e chiamare il 112

Volpiano e San Benigno, la Croce Bianca entra negli asili: un mese di incontri sulla sicurezza

Un mese di aprile fitto di incontri, voci e piccoli gesti che lasciano il segno. La Croce Bianca Volpianese ha portato la propria esperienza tra i più piccoli, trasformando aule e saloni degli asili in spazi di scoperta e fiducia.

Ogni giorno l’associazione garantisce trasporti sanitari, assistenza agli eventi e attività di prevenzione. Accanto a questo impegno quotidiano cresce un lavoro costante nelle scuole.

L’obiettivo resta chiaro: avvicinare i bambini ai temi della sicurezza e della solidarietà con un linguaggio semplice, fatto di esempi concreti e partecipazione.

Nel corso del mese di aprile, gli incontri si sono susseguiti tra VolpianoSan Benigno Canavese, dove i bambini dell'ultimo anno delle scuole dell'infanzia hanno vissuto delle mattinate intense, tra giochi e prime nozioni fondamentali.

Il primo appuntamento si è svolto giovedì 9 aprile all’Asilo Teresa Belloc di San Benigno Canavese, con i bambini del terzo anno. Una mattinata intensa, costruita attorno al gioco e alla partecipazione. I piccoli hanno imparato a riconoscere i pericoli domestici, a chiedere aiuto e a utilizzare il numero unico di emergenza 112.

L’esplorazione dell’ambulanza ha rappresentato uno dei momenti più coinvolgenti, insieme alle esercitazioni pratiche con fasciature improvvisate ai peluche. Accanto alla formazione, un clima leggero e diretto, capace di mettere a proprio agio i bambini e favorire domande e curiosità.

Il percorso è proseguito a Volpiano, alla Scuola Arcobaleno, con tre appuntamenti.

La Croce Bianca Volpianese incontra i piccoli alunni 

Lunedì 13 aprile i volontari hanno incontrato la Sezione Gialla. L’attenzione si è concentrata sull’approccio alle emergenze, con l’obiettivo di renderle comprensibili e meno spaventose. Attraverso il gioco e attività creative, come i disegni delle ambulanze, i bambini hanno iniziato a familiarizzare con il 112 e con il ruolo dei soccorritori.

Giovedì 16 aprile è stata la volta della Sezione Verde. In questo caso il lavoro si è sviluppato attraverso attività dinamiche: giochi di gruppo rielaborati in chiave educativa, come un girotondo e un “telefono senza fili” adattato, hanno aiutato i bambini a memorizzare i passaggi fondamentali di una chiamata di emergenza. Le simulazioni hanno permesso di sperimentare diverse situazioni, mettendo alla prova attenzione e capacità di reazione.

Infine, lunedì 20 aprile, l’incontro con la Sezione Blu ha chiuso il ciclo. La mattinata ha dato spazio soprattutto alla pratica: simulazioni di chiamate al 112, esercizi per mantenere la calma e descrivere correttamente ciò che accade. Il momento conclusivo è stato dedicato al dialogo, con i bambini protagonisti attraverso domande, racconti ed esperienze legate alla vita quotidiana.

Quattro giornate, due comuni e un progetto che si inserisce in un’attività più ampia. La Croce Bianca Volpianese, presente sul territorio con servizi sanitari, assistenza agli eventi e iniziative di prevenzione, affianca da tempo un lavoro nelle scuole fatto di educazione al primo soccorso, uso del DAE e cittadinanza attiva.

Un impegno reso possibile da oltre duecento volontari e da un metodo che punta sulla relazione diretta.

Nelle aule, tra giochi, simulazioni e momenti di confronto, i bambini acquisiscono strumenti semplici e concreti. Un primo passo verso una maggiore consapevolezza, costruita giorno dopo giorno all’interno della comunità.

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