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Dal pane al palcoscenico: studenti dell'Enaip alle prove dei Vangeli con Vacis e PoEM

La cucina va in scena: studenti dell'Enaip tra laboratorio creativo, comunicazione e competenze relazionali

Dal pane al palcoscenico: studenti dell'Enaip alle prove dei Vangeli con Vacis e PoEM

Gli studenti dell'ENAIP insieme agli attori PoEM

Gli studenti dell’Enaip hanno assistito alle prove dei Vangeli con gli attori di Potenziali Evocati Multimediali (PoEM) in scena e seduti vicino al regista Gabriele Vacis.

Un’esperienza originale per gli alunni del secondo anno della scuola professionale per la ristorazione di via Cavour, accompagnati dai professori Giovanni Folino e Gabriella Lupia, docenti di comunicazione.

L’incontro con gli studenti delle scuole, promosso dal Rotary Settimo, è stato il momento più importante delle prove

Hanno preso il treno da Settimo a Moncalieri, per accedere alle Fonderie Limone del Teatro Stabile di Torino nella mattinata di mercoledì 1 aprile. L’iniziativa è nata da un service del Rotary Settimo che ha deciso di mettere in relazione i giovani attori di Gabriele Vacis, socio onorario del club settimese, con gli studenti del corso di ristorazione impegnati nella preparazione dei pasti di Love Food. Una formazione condivisa, considerando che per i Vangeli gli attori hanno anche impastato farina, acqua e lievito per accogliere il pubblico in sala.

La presidente dell’impresa sociale Potenziali Evocati Multimediali, Erica Nava, ha raccontato con orgoglio questo incontro con gli studenti in un’intervista per la giornata inaugurale di Biennale Tecnologia del Politecnico di Torino, venerdì 17 aprile. “I ragazzi sono entrati in sala senza troppo entusiasmo, ma poi li abbiamo coinvolti per decorare un elemento di scena, uno striscione, con dei disegni - dice Erica Nava - . Avreste dovuto vedere la serietà che ci hanno messo per portare a termine questo compito. Ecco, quello è stato il momento più importante di tutte le prove e di tutti gli spettacoli che abbiamo fatto durante l’anno. Ed ecco perché i teatri dovrebbero essere sempre aperti”.

Il teatro come esperienza vissuta, in piena presenza e azione: nessuno ha codificato la mattinata come normale intrattenimento. Il compito era quello di disegnare qualcosa che avesse a che fare con un testo in inglese di un canto reso famoso dal film Hunger Games: nella saga cinematografica, è un inno di unità e ribellione, dimostrando che anche un canto tranquillo può diventare potente.

Hanno potuto esprimere attivamente le loro emozioni con il disegno - ha detto la dirigente, Isabella Del Vecchio - in un ambito che non era la scuola. I ragazzi sono rimasti piacevolmente colpiti dalla disponibilità degli attori ”. Mettere in comune le esperienze in vista di uno spettacolo che ha raccolto più di 2500 presenze. “E’ stato interessante vedere il regista al lavoro con gli attori, mentre li correggeva. Il sottotesto, l’azione, i sentimenti di una scena - dice la professoressa Gabriella Lupia - . E’ una materia che studiamo anche a scuola, le modalità della comunicazione. Sono poco abituati a fare i conti con se stessi, è stato interessante far loro sperimentare linguaggi alternativi. E’ stato un modo originale per aiutarli a sviluppare competenze relazionali”.

Gli attori PoEM avevano lavorato con le classi terze, ma nel periodo delle prove aperte quelle classi erano tutte in gita. “Gli studenti del secondo anno non avevano mai incontrato gli attori PoEM - conclude la professoressa Lupia -  E’ stato un impatto notevole, ma avere la possibilità di intervenire anche per modificare un elemento di scena è stato sicuramente utile”. E, aggiungiamo, indimenticabile. Per tutti.

A TEATRO: I fratelli Moncalvo e Marco Pollastrini tra il pubblico

Il pane della Cooperativa Sociale Azienda Agricola SettimoMiglio è andato in scena fino a domenica 16 aprile, giorno in cui sono terminate le repliche de “I Vangeli” con la regia di Gabriele Vacis. Roberto e Daniela  Moncalvo, fondatori dell’azienda di via Castiglione a Settimo, hanno assistito allo spettacolo messo in scena alle Fonderie Limone di Moncalieri insieme al presidente della società calcistica Pro Eureka, Marco Pollastrini. 

Le due realtà settimesi, due eccellenze della nostra città, stanno collaborando per un progetto di educazione alimentare applicata allo sport, un modo per informare i loro giovani atleti e le loro famiglie sulle proprietà del cibo sano e i rischi derivati da un’alimentazione sbagliata. 

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