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Oltre 18 milioni di presenze: il turismo in Piemonte cresce ancora

Superati i 6,7 milioni di arrivi

Oltre 18 milioni di presenze

Oltre 18 milioni di presenze: il turismo in Piemonte cresce ancora

Il turismo in Piemonte continua a crescere e nel 2025 raggiunge numeri record. Gli arrivi superano i 6 milioni e 730 mila, mentre le presenze turistiche arrivano a oltre 18 milioni e 170 mila, con un incremento rispettivamente del 7,1% e del 7,5% rispetto al 2024.

Un risultato che colloca il Piemonte al di sopra della media nazionale: secondo le stime, infatti, il turismo in Italia registra una crescita più contenuta, con un aumento delle presenze del 2,3% e una lieve flessione degli arrivi.

Il dato conferma un trend ormai consolidato. Negli ultimi dieci anni il Piemonte turistico ha registrato un incremento del 39,6% negli arrivi e del 29,7% nelle presenze, segno di una crescita costante e strutturata.

Uno degli elementi più rilevanti è il peso del turismo internazionale. Gli stranieri rappresentano oggi il 53% delle presenze complessive, con un aumento dell’8% nei pernottamenti. I principali mercati restano Germania, Francia, Benelux, Svizzera e Regno Unito, mentre si rafforza la crescita di Stati Uniti, Scandinavia e Spagna.

Accanto alla domanda estera cresce anche il turismo nazionale, con un incremento del 5,6% negli arrivi e del 7,1% nelle presenze, trainato soprattutto dalle regioni del Nord e del Centro Italia.

Dal punto di vista territoriale, Torino e la prima cintura si confermano la principale destinazione per numero di movimenti, con una permanenza media di 2,5 notti. Seguono l’area dei laghi, con una permanenza più lunga, e il comparto della montagna, che continua a registrare risultati positivi sia in inverno sia in estate.

Proprio la montagna piemontese è tra i settori più dinamici, con una stagione sciistica in crescita e un aumento significativo delle presenze anche nel periodo estivo. Risultati importanti arrivano anche dalle colline, che superano i 2,5 milioni di presenze e registrano un alto livello di gradimento, legato soprattutto all’offerta enogastronomica.

Il 2025 segna inoltre un’espansione del comparto extra-alberghiero e delle locazioni turistiche. Sempre più visitatori scelgono soluzioni alternative agli hotel, anche se il settore alberghiero continua a crescere in termini assoluti.

Sul piano economico, la spesa dei turisti stranieri aumenta del 7,6%, raggiungendo circa 970 milioni di euro. I settori più coinvolti sono ristorazione, ospitalità e commercio, con benefici diffusi sull’economia locale.

Anche il livello di soddisfazione resta elevato: il sistema ricettivo piemontese registra un indice di gradimento superiore alla media nazionale, confermando la qualità dell’offerta.

Il 2026 si apre con segnali positivi. Le vacanze di Pasqua hanno fatto registrare un aumento delle presenze superiore al 10% rispetto all’anno precedente, con una maggiore occupazione delle strutture ricettive. Buone anche le prospettive per la primavera, con un crescente interesse per soggiorni legati a outdoor, cultura ed enogastronomia.

In particolare, una quota significativa di turisti italiani dichiara di voler scegliere il Piemonte per i ponti primaverili, mentre Torino, Langhe e Monferrato si confermano tra le mete più richieste.

Il quadro complessivo evidenzia una crescita diffusa e un rafforzamento dell’attrattività della regione, sostenuta da eventi, qualità dell’offerta e varietà dei territori.

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